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Appuntamento a sabato 13 giugno
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Il primo appuntamento è previsto per sabato 13 giugno dalle ore 9.30 presso la Sala Lombardia della sede ASL in Via Gallicciolli, 4 in Bergamo.

L'oggetto? Un momento di incontro per accrescere la capacità di "leggere tra le righe" e stringere una forte allenza creando una solida relazione tra salute e città.

Dopo i successi ottenuti nella scorsa edizione, nell'ambito delle attività di "Rete Città Sane", è stato programmato un nuovo ciclo di incontri per "leggere" temi ed esperienze centrati sul rapporto tra la salute e le città, rivolto ai rappresentanti dei comuni, agli operatori dell'ASL, alle associazioni operanti sul territorio e a tutte le persone interessate all’argomento.
Gli attesi incontri offriranno l'occasione per presentare alcune proposte atte ad instaurare collaborazioni con le Associazioni sportive del territorio per promuovere l’attività fisica e la pratica sportiva dei disabili volte a favorirne l’integrazione sociale.

Il prossimo appuntamento da segnare in agenda è già preventivato al prossimo autunno.

Per maggiori informazioni contattare il Servizio Promozione Salute ASL Bergamo.

Dott.ssa Sabrina Damasconi - Ufficio Stampa ASL Bergamo e Direttore Responsabile ASL IN..FORMA http://aslinforma.youspace.it/index.asp#

CONVEGNO
Experience in Italy and democratic Republic of Congo (DRC) in Cervical Center
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Un congresso dal sapore internazionale che ha visto confrontarsi lo scorso giovedì 9 Aprile a Bergamo esperti provenienti da diverse zone nel mondo. Un incontro che si è prefisso di affrontare temi di prevenzione sanitaria con particolare attenzione alle nuove frontiere: i test di screening. Un momento di approfondimento di rilievo internazionale, tra esperti Asl e del territtorio orobico con esponenti sanitari provenienti da diversi paesi, volto ad offrire interessanti spunti di riflessione e scambi di idee per il miglioramento delle reciproche metodologie di lavoro.

Tutti riuniti nel confronto scientifico perchè la salute è un fattore globale: un bene prezioso che merita l'attenzione di tutti.

Dott.ssa Sabrina Damasconi - Ufficio Stampa ASL Bergamo e Direttore Responsabile ASL IN..FORMA http://aslinforma.youspace.it/index.asp#

Nell’ambito del programma GUADAGNARE SALUTE del Ministero della salute
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Nell’ambito del programma GUADAGNARE SALUTE del Ministero della salute, iniziato nel 2009, sono state intraprese numerose iniziative di promozione della salute della popolazione fra cui quella di ridurre il consumo di sale nella alimentazione degli italiani, attraverso una riduzione progressiva del sale nella preparazione del pane. A questo scopo è stato firmato un accordo con le Associazioni dei panificatori e con l’industria.
Nel 2012 il Progetto MINISAL-GIRCSI, attraverso l’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare/Health Examination Survey, ha permesso di ottenere una valutazione del consumo di sodio, potassio e iodio in un campione rappresentativo di popolazione adulta stratificato per età, sesso e regione di residenza. Dei soggetti partecipanti all’indagine sono stati raccolti, attraverso un questionario, dati demografici, antropometrici e nutrizionali nonché informazioni sulle abitudini al consumo di sale; gli stessi inoltre sono stati sottoposti ad esami strumentali per la valutazione dello stato di salute. Nell’ambito dei vari esami, sono state raccolte le urine delle 24 ore per la valutazione della eliminazione di sodio, potassio, iodio e creatinina, indicatori validati del consumo di sale alimentare, del consumo di frutta e verdura e dell’introito di iodio. Nell’ambito del programma MINISAL è stata anche eseguita la valutazione del contenuto di sale in un numero rappresentativo di campioni di pane prelevati in esercizi commerciali di 12 regioni italiane.
Dati preliminari del programma MINISAL indicano che il consumo medio di sale pro capite degli Italiani, sia adulti che giovani, è tra i più alti nei Paesi europei (11 g negli uomini e 8 g nelle donne) ed è rimasto sostanzialmente invariato rispetto alle stime, peraltro parcellari ed imprecise, fornite da precedenti osservazioni. Questi sono i motivi che spingono a dedicare un ampio spazio della salute pubblica verso le malattie cerebro e cardiovascolari e la loro prevenzione. In questa ottica è stato riattivato l’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare.
Obiettivo di questo programma è quello di monitorare con le stesse metodologie utilizzate nell’ambito del programma MINISAL-GIRCSI il consumo medio di sodio, potassio e iodio e il contenuto di sale del pane su base regionale a distanza di 3 anni dalla firma del protocollo d’intesa tra il Ministero della Salute e le associazioni dei panificatori allo scopo di valutarne gli effetti sullo stato di salute della popolazione generale adulta.
L’ASL di Bergamo è stata invitata a partecipare allo studio, anche in virtù della grande adesione dei panificatori bergamaschi al protocollo del programma “meno sale nel pane”.
Lo studio è stato condotto nel Comune di Seriate dal quale ha ottenuto il patrocinio. Sul territorio di Seriate vi sono 4 panificatori che hanno aderito alla campagna regionale “Meno sale nel pane” ed un grande supermercato.
Nel mese di maggio 2014 è’ stato estratto un campione di cittadini residenti nel Comune di Seriate, di età compresa tra i 35 ed i 74 anni; ad essi è stato spedito un invito a presentarsi presso gli ambulatori del Distretto di Seriate per eseguire gratuitamente alcuni accertamenti previsti dal protocollo dello studio.
Tre funzionari dell’Istituto Superiore di Sanità, coadiuvati da operatori del Dipartimento di Prevenzione e del Distretto di Seriate, hanno effettuato gli esami previsti dal protocollo ( Elettrocardiogramma, spirometria, densitometria ossea, rilevazione della Pressione arteriosa, misurazione di peso, altezza, circonferenza addominale, raccolta delle urine delle 24 ore per la valutazione del contenuto di sodio, potassio, iodio e creatinina urinaria).
Ad ogni partecipante allo studio sono stati consegnati i referti personali.
Sono stati inoltre effettuati dei campioni di pane nei negozi del Comune di Seriate che hanno partecipato al progetto, per una valutazione del contenuto di sale.
E’ importante monitorare se l’intervento posto in essere grazie alla collaborazione con i panificatori abbia portato i risultati attesi, in termini di miglioramento dello stato di salute generale dei cittadini che hanno, a volte inconsapevolmente, consumato il pane preparato con meno sale. Per una restituzione dei risultati di questo studio ci sarà un incontro con i funzionari dell’istituto Superiore di Sanità (ente titolare di questa attività di screening su tutto il territorio nazionale) che si terrà il giorno 16 gennaio dalle ore 14 alle ore 16 presso la Sala Lombardia dell’ASL in Via Gallicciolli 4 a Bergamo.

Riferimenti ASL:
Servizio Medicina Preventiva di Comunità - Dipartimento di Prevenzione Via Borgo Palazzo, 130 Bergamo
Dr.ssa Giuliana Rocca          grocca@asl.bergamo.it
ASV Alessandra Maffioletti    amaffioletti@asl.bergamo.it
ASV Lucia Fontana                 lfontana@asl.bergamo.it

 

 

Dr.ssa Giuliana Rocca - Responsabile Servizio Medicina Preventiva di Comunità del Dipartimento di Prevenzione Medico ASL Bergamo


 

Whp e Rete Città Sane
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Due importanti eventi targati “Promozione Salute” sono stati al centro di questa prima parte del mese di Dicembre.
Il convegno “Rete Città Sane”, in seconda edizione, realizzata negli stabilimenti della San Pellegrino Spa, ossia un incontro che ha presentato le buone pratiche realizzate nel corso del 2014 da parte dei Comuni e delle Aziende che promuovono salute. E’ stata l’occasione per mostrare il consolidamento della relazione che lega la salute alle città con l’impegno a creare e migliorare contesti sociali per garantire ai cittadini migliori condizioni di vita.
Migliorare la salute delle nostre città e prendersi cura dell’ambiente in cui tutti noi viviamo sono infatti i temi che oggi sono più sentiti e dibattuti. Il coinvolgimento degli Enti e delle Istituzioni locali, attivamente impegnate nella promozione della salute, è ormai considerata un’esigenza non più procrastinabile. Ora finalmente le promesse prendono forma in un solido scenario progettuale che riconduce ad una linea di intervento già avviata sia in Italia sia oltreconfine. Il progetto “Rete delle Città Sane”, infatti, s’ispira ad un’iniziativa promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha l’obiettivo di stimolare la partecipazione attiva delle amministrazioni e dei cittadini per promuovere azioni eque e sostenibili per la salute, il benessere e la qualità della vita, grazie ad una Rete provinciale tra Enti locali e Azienda Sanitaria. Molti gli aspetti in cui sviluppare buone pratiche: dall’attività fisica ad un’alimentazione più corretta, dalla dissuasione al fumo di tabacco alle dipendenze in genere, dalla sicurezza stradale alla mobilità sostenibile, sino all’attenzione per l’ambiente.
Queste realtà hanno dato inizio al percorso allineandosi all’esperienza Europea dell’Healthy Cities, che Asl Bergamo ha il ruolo di coordinare e facilitare nello sviluppo del programma, garantendo il supporto e la sinergica collaborazione fra i diversi attori istituzionali.
L’altro appuntamento, il convegno WHP Provinciale giunto ormai alla quarta edizione, è stato invece lo scenario privilegiato per tessere le fila del discorso sulla Workplace Health Promotion Network. Infatti la Rete WHP Bergamo comprende ormai più di 90 aziende ed oltre 22.000 lavoratori, il progetto risulta unico nel panorama nazionale per la capacità di creare, a costi estremamente contenuti, un efficace network tra imprese, lavoratori ed enti pubblici.
L’evento è stato l’ambito ideale nel quale illustrare le più interessanti attività messe in campo nel 2014 e premiare le aziende che, con impegno, hanno raggiunto i requisiti per l’accreditamento “Azienda che promuove salute 2014”.
Anche quest’anno per la sede della premiazione è stata scelta l’originale Sala Greppi, nota cornice del Festival Internazionale “Concerti d’Autunno” in cui protagoniste indiscusse sono state le aziende della Rete che hanno illustrato le proprie esperienze di promozione della salute, intervallate da momenti di arte e la musica.
Dopo anni di lavoro si iniziano a cogliere i primi frutti: dall’impegno di tutti si sono concretizzate una serie di iniziative in grado di configurare una realtà più vivibile e salutare per la comunità.


Sabrina Damasconi - Ufficio Stampa ASL Bergamo e Direttore Responsabile ASL IN..FORMA http://aslinforma.youspace.it/index.asp#

La Rete Città Sane propone..
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La Rete delle Città Sane della provincia di Bergamo è stata istituita nel 2012 e coinvolge ad oggi otto Comuni: Albino, Costa Volpino, Nembro, Mozzo, Paladina, Romano di Lombardia, San Paolo d’Argon, San Pellegrino Terme. I Comuni aderenti si impegnano ad attuare azioni concrete - buone pratiche di riconosciuta efficacia - in sei diversi ambiti: promozione del benessere personale e sociale, promozione dell’attività fisica e di un’alimentazione corretta, contrasto al fumo di tabacco, contrasto alle dipendenze, sicurezza stradale e mobilità sostenibile, ecologia e ambiente. L’obiettivo di “ottenere benefici reali in termini di salute, a un costo accessibile e mantenendosi nei limiti imposti dalle ristrettezze di risorse, adottando strategie efficaci”, rientra tra quelli promossi dall‘ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Il fine ultimo è quindi quello di migliorare la salute e il benessere dei cittadini mediante l’attuazione da parte dei Comuni di politiche ed iniziative che promuovano corretti stili di vita.
Il Servizio Promozione della Salute dell’ASL cura gli aspetti scientifici e metodologici, coordina e sostiene i Comuni, mantiene il sistema informativo (iscrizioni, attività svolte, documentazione ecc.) e annualmente riconosce i Comuni che promuovono la salute nel corso di un convegno che quest’anno si terrà il prossimo 12 dicembre a San Pellegrino.
I Comuni che attuano le buone pratiche condividono le loro esperienze durante periodici incontri in ASL e mettono a disposizione degli altri Comuni tutta la documentazione prodotta su una libreria online.
I cittadini - di tutte le età, di ogni condizione, di ogni grado di abilità o disabilità – non sono solo i destinatari, ma sono anche i veri protagonisti del programma perché sono concretamente coinvolti, mediante la partecipazione nella realizzazione delle buone pratiche.
Per diffondere e permettere il confronto su temi ed esperienze centrati sul rapporto tra la salute e le città, è stato promosso il ciclo d’incontri “ letture “ che è rivolto ai rappresentanti dei Comuni della provincia, alle associazioni operanti sul territorio e a tutti quanti sono interessati ai temi che verranno di volta in volta trattati.
Il tema del primo incontro è stato "Smarter Cities: come mettere in circolo nuove idee e proposte per i comuni della provincia". E’ stata presentata la collaborazione tra le Università di Bergamo e di Harvard in un progetto di ricerca per ridefinire il concetto di Smart Cities. In particolare sono stati illustrati due progetti: “UBfit – Ubiquitous fitness”, per promuovere la salute e il benessere mediante l’attività fisica e “GROWin Bergamo” sulla corretta alimentazione e per facilitare l’interazione tra cittadini e produttori locali.

Nel corso del secondo incontro “Capire e monitorare i bisogni nei Comuni”, il Comune di Lurano ha presentato un’esperienza di progettazione partecipata per disegnare il profilo della comunità e sono stati illustrati gli indicatori che l’ASL sta sviluppando - con i Comuni di Rete Città Sane e con la Caritas - per facilitare la lettura del contesto sociale, sanitario ed economico del territorio.

Un nuovo ciclo di “ letture “ verrà proposto anche nel corso del 2015 e gli incontri saranno presto pubblicizzati.

Dott. Giovanni Brembilla - Servizio Promozione della Salute ASL Bergamo

Il movimento del benessere
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L'autunno a Bergamo si è aperto con una ricca serie di eventi ed appuntamenti, tra cui l'attesissima manifestazione BergamoScienza 2014 che, quest'anno, ha aperto le porte della XII edizione già dallo scorso 3 ottobre.

ASL Bergamo ha fortemente voluto essere presente donando il proprio contributo sul tema della promozione alla salute. La testimonianza che ASL Bergamo ha proposto, nel corso di questa kermesse, è stata mirata a divulgare la conoscenza dei Gruppi di Cammino. Questo progetto è nato da un'idea ASL che, oltre alla cultura della salute, si prefigge di promuovere la partecipazione e lo sviluppo della comunità proprio attraverso il coinvolgimento della comunità stessa, facilitandone anche forme di socializzazione. Infatti, già dal 2010 ASL Bergamo si fa portavoce di questa iniziativa che, attraverso un modello di rete locale a sviluppo pluriennale, coinvolge Istituzioni Pubbliche, Amministrazioni Comunali ed Organizzazioni di Volontariato con l’obiettivo di ridurre il carico di cronicità ed inabilità della popolazione adulta per migliorare il livello di salute dell'intera collettività.

Alcuni dati
Nella nostra provincia i sedentari rappresentano il 19 % della popolazione adulta, ossia nella fascia d'età compresa fra i 18 e i 69 anni. Numerosi, sono ormai gli studi che confermano i benefici di un’attività fisica praticata con regolarità e moderazione. Tra gli evidenti effetti e conseguenze psicofisiche riscontrate: la riduzione della mortalità per malattie cardiovascolari ed alcuni tumori, il rallentamento dei processi dell'artrosi e dell’osteoporosi, il miglioramento del tono dell’umore, il controllo del peso corporeo, la prevenzione del diabete dell’adulto e la riduzione delle cadute invalidanti nell’anziano.
Inoltre, si ricorda che la diffusione dell'abitudine all'attività fisica, esercitata a livello adeguato, è uno dei principi ispiratori degli interventi preventivi delle malattie cronico-degenerative.
Positiva, in provincia di Bergamo, la risposta a questa "proposta di benessere" : ad oggi si contano ben 250 gruppi di cammino attivi distribuiti nei 134 comuni interessati all’iniziativa. Negli ultimi quattro anni sono stati organizzati 16 raduni, in luoghi diversi della provincia, per favorire il benessere motorio, la socializzazione tra gruppi e la conoscenza delle bellezze naturalistiche e artistiche del territorio.
Sin dagli albori del progetto, ASL si è voluta impegnare nell'accompagnare i conduttori volontari, denominati “walking leaders”, in un ciclo di incontri formativi.
Tutto supervisionato da un’equipe di professionisti, che prestano la loro attività volontariamente: un cardiologo, un fisiatra, una nutrizionista, un diabetologo ed un neurologo.

La partecipazione a BergamoScienza 2014

La forte motivazione del progetto di promozione alla salute e l'intento di prevenzione che ne risaldano i principi fondatori, eleggono "I Gruppi di Cammino" un valido esempio di cultura alla prevenzione che, oggi, sta prendendo via via sempre più piede nel territorio provinciale e non solo.. Proprio per questo il contributo che ASL ha voluto imprimere con la propria partecipazione attiva, la camminata lungo le mura venete di città alta organizzata a cura dei Gruppi di Cammino per BergamoScienza 2014, ha voluto porre l'attenzione proprio sulla capacità della rete di prevenzione di diffondere le sane pratiche di promozione del benessere fisico e sociale.

Per ulteriori informazioni sul progetto è consultare il sito www.asl.bergamo.it alla voce Gruppi di Cammino - cliccando sul colorato Logo (vedi immagine) - contattare il numero verde 800447722 oppure contattare la Dr.ssa Rocca - Responsabile del Servizio Medicina Preventiva di Comunità ASL Bergamo o il Sig. Brambilla del Servizio Medicina Preventiva di Comunità tel. 0352270309 - 490; E-mail: grocca@asl.bergamo.it o pbrambilla@asl.bergamo.it.

 

Dott.ssa Sabrina Damasconi - Ufficio Stampa ASL Bergamo e Direttore Responsabile ASL IN..FORMA http://aslinforma.youspace.it/index.asp#

a BergamoScienza
Sono circa 4000 i camminatori dei gruppi di cammino in provincia di Bergamo: il movimento è benessere
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Nella nostra provincia i sedentari rappresentano il 19 % della popolazione adulta (età compresa fra i 18 e i 69 anni, secondo il sistema di sorveglianza PASSI Bergamo 2010-2013). La diffusione della pratica di un adeguato livello di attività fisica è uno dei cardini degli interventi preventivi delle malattie cronico-degenerative (che aumentano con l’età). Numerosi studi confermano i benefici di un’attività fisica regolare e moderata: riduzione della mortalità per malattie cardiovascolari e per alcuni tumori, rallentamento dei processi artrosici e dell’osteoporosi, miglioramento del tono dell’umore, controllo del peso corporeo, prevenzione del diabete dell’adulto, riduzione delle cadute invalidanti nell’anziano.
ASL Bergamo, già dal 2010 propone l’iniziativa “Gruppi di Cammino” che, con un modello di rete a sviluppo pluriennale, coinvolge Istituzioni Pubbliche, Amministrazioni Comunali ed Organizzazioni di Volontariato, con l’obiettivo di ridurre il carico di cronicità ed inabilità della popolazione adulta, migliorando il livello di salute della collettività, e di facilitare nuove forme di socializzazione.

La provincia di Bergamo ha risposto alla grande a questa iniziativa forse perché abituata da sempre, data la sua costituzione orografica ricca di vallate, all’attività del cammino lungo le sue montagne, forse per il modello utilizzato (con sviluppo di rete attivato con Istituzioni Pubbliche e privato sociale), forse perché realizzata praticamente a costo zero, in quanto si è avvalsa dell’opera di conduttori volontari ( walking leader). L’Asl si impegna a formare i conduttori con incontri programmati durante l’anno, coadiuvata anche da un’ equipe di supervisori volontari costituita da un cardiologo, un fisiatra , una nutrizionista, un diabetologo ed un neurologo.
Ad oggi sono 134 i Comuni interessati all’iniziativa, e l’onda di entusiasmo non sembra arrestarsi. Qualche numero: i gruppi attivi in provincia sono 250 distribuiti in 134 comuni. Dal 2011 ad oggi sono stati organizzati a cura delle Amministrazioni Comunali 16 raduni provinciali in luoghi diversi della provincia per favorire la promozione dell'attività fisica, la socializzazione tra gruppi e la conoscenza delle bellezze naturalistiche e artistiche del territorio bergamasco.
La testimonianza dei Gruppi di Cammino è stata apprezzata anche a Bergamoscienza 2014, infatti, nella giornata dello scorso sabato 4 ottobre è stata organizzata una camminata lungo le mura venete della nostra bellissima città, per promuovere il movimento come fattore di benessere fisico e sociale. Partenza in Piazza vecchia, alle ore 11 per un breve riscaldamento muscolare, per poi percorrere la città con meta finale al Sentierone di città bassa.

Per informazioni sul progetto gruppi di cammino si può visitare il sito www.asl.bergamo.it o chiamare il numero verde 800447722; il riferimento in ASL è il Servizio Medicina Preventiva di Comunità, in Via Borgo Palazzo, 130, Drssa Giuliana Rocca tel. 0352270309 mail grocca@asl.bergamo.it Paolo Brambilla tel. 0352270490 mail pbrambilla@asl.bergamo.it

Dr.ssa Giuliana Rocca - Responsabile Servizio Medicina Preventiva di Comunità ASL Bergamo

Dal campo alla tavola
Un vademecum utile
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Una percentuale compresa tra il 55% ed il 75% dei casi di tossinfezione alimentare è riconducibile all’ambiente domestico.
Gli sforzi che i produttori primari e i trasformatori fanno per garantire ai consumatori prodotti sicuri, possono essere vanificati dalle scorrette modalità di preparazione/conservazione casalinga degli alimenti.
I consumatori, come attori finali della catena alimentare “dal campo alla tavola” sono chiamati a dare il loro importante contributo nel mantenimento della sicurezza alimentare.
Bastano alcune semplici azioni per prevenire la contaminazione degli alimenti.
Ecco alcune semplici regole che devono essere sempre adottate in particolar modo nei periodi di caldo.
All’atto della spesa prestare particolare attenzione alla data di scadenza, evitando di acquistare gli alimenti con la scadenza troppo ravvicinata , prelevare gli alimenti surgelati al termine della spesa, verificare che le confezioni degli alimenti non siano rovinate, bucate, rigonfie e che le confezioni dei surgelati non siano coperte da brina; portare a casa rapidamente i cibi senza interrompere la catena del freddo utilizzando la borsa termica.
Arrivati a casa: conservare correttamente gli alimenti ponendo rapidamente in frigorifero quelli deperibili e avendo cura di non sovraccaricarlo così da consentire la circolazione dell’aria. Anche gli alimenti surgelati devono essere posti immediatamente nel congelatore.
Durante le preparazioni utilizzare preferibilmente piani di lavoro, taglieri e coltelli diversi per cibi crudi e cotti; qualora ciò non fosse possibile, tra un’operazione e l’altra lavare accuratamente le superfici di lavoro e gli attrezzi utilizzati per evitare che, eventuali microrganismi eventualmente presenti sui cibi crudi possano passare su un alimento pronto per il consumo ( ad esempio arrosto cotto affettato sullo stesso tagliere).
Per la cottura: non preparare i cibi molto tempo prima del consumo. Gli alimenti che generalmente vengono preparati in anticipo, ( vitello tonnato, maionese, insalate fredde di riso o pasta, dolci tipo tiramisù) devono essere conservati in frigorifero a temperature non superiori ai 4°C coperti e ben separati dai cibi crudi.
Per la gestione sicura degli avanzi: riporre gli avanzi in contenitori puliti e chiusi, metterli in frigorifero entro due ore dalla loro cottura evitando di lasciarli troppo a lungo a temperatura ambiente, consumarli al massimo entro 48 ore. I cibi avanzati da consumare caldi necessitano comunque di un ulteriore riscaldamento a temperatura elevata prima del consumo.
Eliminare gli avanzi già riscaldati se non utilizzati.
Occhio alla pulizia e all’igiene personale: basta il frequente ed accurato lavaggio delle mani con detergente e acqua calda per ridurre i microrganismi che potrebbero contaminare gli alimenti.
E’ importante ricorrere a questa semplice pratica igienica:

  • Prima di iniziare a cucinare
  • Dopo aver usato il bagno
  • Dopo aver cambiato i pannolini
  • Dopo aver toccato animali
  • Dopo aver mangiato, fumato o usato fazzoletti
  • Dopo aver manipolato cibi crudi ( pollame e pesce)
  • Dopo aver fatto le pulizie e portato fuori la spazzatura


Come ottenere buoni livelli di igiene?
Tenere i piani di lavoro e gli utensili puliti; periodicamente disinfettare i taglieri con amuchina
Cambiare spesso e lavare i canovacci di cucina
Lavare spesso e accuratamente le spugnette. Differenziarne i colori a seconda degli usi e cambiarle frequentemente; per le operazioni più sporche è meglio utilizzare carta da cucina
Lavare i pavimenti, le superfici dei tavoli e i piani da lavoro con prodotti igienizzanti (detergenti più disinfettante)
Tenere i contenitori dei rifiuti lontano dal cibo in preparazione.

In questa stagione sono numerose le occasioni per consumare fuori i cibi portati da casa ( picnic, spiaggia, piscina, montagna)
E’ importante trasportare tutti gli alimenti in borsa termica. Evitare di portare cibi più a rischio a base di creme e salse.


Dott.ssa Lucia Antonioli - Responsabile Area Igiene degli Alimenti e della Sicurezza Nutrizionale del Dipartimento di Prevenzione ASL Bergamo

31 Maggio 2014
Lotta al tabagismo
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  Il fumo accorcia la vita. E’ ormai appurato che il fumo di tabacco è il principale fattore di rischio per la salute nei paesi di reddito elevato. Si stima che, solo a Bergamo, oltre 1200 persone muoiano ogni anno per patologie correlate al tabagismo. Questo dato preoccupante ci spinge a riflettere e ripensare ancor più al nostro abituale stile di vita.
   In occasione della ricorrenza annuale della giornata mondiale senza tabacco, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per lo scorso 31 maggio, sono state molteplici le iniziative volte ad incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole poi a smettere di fumare definitivamente. Sulla scia dei successi ottenuti sia attraverso le campagne di sensibilizzazione sia attraverso la rete di servizi per smettere di fumare, tra cui le gettonate terapie di gruppo coordinate dall’Asl che ha riconfermato il proprio impegno per la lotta al tabagismo, l’Azienda Sanitaria ha voluto fortemente essere presente con un proprio team di professionisti che, in collaborazione con LILT e A.O. Papa Giovanni XXIII, hanno organizzato un fitto programma di eventi.
   Oltre allo stand allestito all’ingresso est dell’Azienda Ospedaliera, in cui in molti si sono sottoposti al test per la misurazione del monossido di carbonio ricevendo utili informazioni sugli stili di vita più salutari, le iniziative apprezzate sono state molteplici.
I bambini delle classi quinte elementari di Bergamo hanno lanciato la simpatica idea di barattare una sigaretta con una salutare mela o un pacchetto di biscotti, iniziativa molto gradita, a cui ha fatto seguito la visita al reparto di ostetricia in cui le mamme in dolce attesa sono state omaggiate con piantine aromatiche ed oltre 400 originali cartoline contro il tabacco.
   Proprio per premiare l’impegno profuso dagli studenti che hanno collaborato con il Dipartimento di Medicina Preventiva di Comunità e il Dipartimento Promozione Salute Asl Bergamo, non solo per l’evento specifico ma anche per i progetti seguiti che durante l’anno in merito alla lotta al tabagismo.  La Sala Lombardia dell’Asl giovedì scorso era gremita da un vociferare di alunni: oltre 47 bambini frequentanti le Scuole “Don Milani” ed “Alessandro Manzoni” dell’Istituto Comprensivo Muzio di Bergamo che hanno partecipato alla gioco-storia sul fumo “Alla conquista della città del sole”, ragazzi delle scuole medie di Nembro e Clusone e le 4 studentesse del Liceo Artistico "Manzù" che hanno collaborato alla realizzazione del materiale a supporto dell'iniziativa “Fumo & Bellezza”, campagna di prevenzione lanciata in Asl proprio in occasione della festa della donna, hanno ricevuto uno speciale premio proprio per sottolineare il loro speciale coinvolgimento e l’innovativo contributo alle iniziative.
   I premi ai meritevoli che hanno contribuito sensibilmente alla riuscita dell’iniziativa sono stati consegnati dalla Dott.ssa Mara Azzi, Direttore Generale Asl Bergamo, rispettivamente alla scuola media "Enea Talpino" di Nembro vincitrice del premio provinciale del concorso europeo Smoke Free Class Competition ed alla scuola media “Benedetto Prima" di Clusone per lo slogan selezionato vincitore del concorso.
   Quest’anno Asl Bergamo ha deciso di consegnare anche un riconoscimento speciale, l’attestato di benemerenza, agli insegnanti che si sono distinti per la particolare sensibilità dimostrata ai progetti volti alla tutela della salute. Gesti che ci spronano ad aver fiducia nel futuro, nella speranza di far crescere una generazione libera dal fumo.

Dott.ssa Sabrina Damasconi - Ufficio Stampa ASL Bergamo e Direttore Responsabile ASL IN..FORMA http://aslinforma.youspace.it/index.asp#

31 MAGGIO 2014 NO SMOKE DAY
In occasione della giornata mondiale senza tabacco, ASL Bergamo rinnova l'impegno alla lotta la tabagismo grande priorità di salute pubblica
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ASL di Bergamo sta cercando di essere “attiva” nel controllo del tabagismo: La rete Smoking Cessation sta crescendo, il numero di operatori coinvolti (reparti ospedalieri e farmacie) ed il numero di fumatori contattati è in costante aumento. (tab 1)

Tab 1. Numero di contatti effettuati con i fumatori in provincia di Bergamo

 

STRUTTURE

ANNO 2013

ANNO 2014

TOTALE

 

ago-dic

gennaio

febbraio

marzo

aprile

 

A.O. Bolognini Seriate

13

16

5

4

7

45

A.O. Papa Giovanni XXIII

150

46

43

59

49

347

A.O. Treviglio-Caravaggio

0

0

16

0

0

16

Farmacie

15

2

3

8

8

36

TOTALE

178

64

67

71

64

444


Le morti prevenibili per le 5 cause maggiori negli Stati Uniti : 2008–2010. Il Tabagismo è il fattore di rischio più importante.

Nel 2010, le principali cause di morte sono state: 1) malattie cardiache, 2) cancro, 3) malattie croniche delle basse vie respiratorie, 4) malattie cerebrovascolari (ictus), 5) incidenti.
In merito a tali cause, i principali fattori di rischio modificabili sono 1) Malattie del cuore: fumo di tabacco, ipertensione, colesterolo alto, diabete di tipo 2, cattiva alimentazione, sovrappeso, la mancanza di attività fisica; 2) cancro: fumo tabacco, cattiva alimentazione, mancanza di attività fisica, sovrappeso, esposizione al sole, alcuni ormoni, alcool, alcuni virus e batteri, radiazioni ionizzanti, e alcuni prodotti chimici e altre sostanze; 3) malattie croniche delle basse vie respiratorie: fumo di tabacco, esposizione al fumo passivo, inquinanti dell'aria negli ambienti chiusi, inquinanti atmosferici esterni, allergeni e agenti professionali 4) malattie cerebrovascolari (ictus): alta pressione sanguigna, colesterolo alto, malattie cardiache, diabete, sovrappeso, fumo di tabacco, consumo di alcol, mancanza di attività fisica 5) incidenti [...]
Come si vede il tabagismo è il principale fattore di rischio almeno nelle prime tre cause e gioca un ruolo importante anche nella quarta, e seppur piccolo anche nella quinta… Contiamo in un aumento delle strutture e degli operatori che entrano a far parte della rete.
Per iscriversi: https://www.surveymonkey.com/s/Iscrizione_Rete_SC

 

Dott. Roberto Moretti - Medico, Responsabile Servizio Promozione della Salute ASL Bergamo

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ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo ora ATS Bergamo Edizione 2017 - Periodico reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385199 - e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
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