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Pubblicato: 22/11/2013 17:23:00
Nei distretti Asl Bergamo
Vaccinazione antinfluenzale 2013
A Novembre boom di richieste

La letteratura medica informa che l'influenza è una malattia respiratoria acuta ad esordio brusco ed improvviso, associata all’infezione da virus influenzali e di solito accompagnata da almeno un sintomo dei seguenti: mal di testa, febbre, tosse, mialgia, gola infiammata. Lo spettro delle condizioni patologiche è piuttosto ampio variando da sintomi lievi fino alle gravi complicazioni che possono sopraggiungere dopo la malattia stagionale che, nell'emisfero occidentale si verifica durante il periodo invernale. Dallo scorso lunedì 4 novembre è iniziata la campagna per la vaccinazione antinfluenzale. Asl Bergamo, con la preziosa collaborazione dei Medici di Famiglia, conta di raggiungere tutti i cittadini interessati del territorio per la consueta vaccinazione di stagione. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica, quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale, la prevenzione delle forme gravi e complicate d’influenza e la riduzione della mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. Quindi, la vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire questo malessere generalizzato e le sue complicanze. Anche se il picco dell’influenza è atteso per il mese di Febbraio, per garantire una buona risposta ai sintomi influenzali è necessario premunirsi per tempo. Per questi motivi gli assistiti di età uguale o superiore a 65 anni e coloro che sono inseriti nei programmi Assistenza Domiciliare Integrata e Assistenza Domiciliare Programmata, potranno rivolgersi al proprio Medico di Famiglia, negli orari dallo stesso indicati, per la somministrazione gratuita del vaccino. Mentre i Distretti Socio Sanitari Asl accoglieranno e somministreranno gratuitamente il vaccino, nelle sedi ed orari indicati, ai bambini ed agli adulti di età inferiore a 65 anni, appartenenti alle categorie a rischio. Si stima una buona corrispondenza fra la composizione del vaccino e i virus influenzali circolanti, che in adulti sani varia dal 70 al 90% mentre nei bambini e ragazzi fino a 16 anni è stimata un’efficacia pari al 60-70%. Negli anziani e nei soggetti con condizioni di rischio, che vivono in comunità, l’efficacia sul campo stimata della vaccinazione varia dal 23 al 75%. Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i cittadini che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni. Esistono particolari precauzioni e controindicazioni per i lattanti al di sotto dei sei mesi, per mancanza di studi clinici controllati che dimostrino l’innocuità del vaccino in tali fasce d’età, per coloro i quali abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente somministrazione di vaccino o ad uno dei suoi componenti o coloro che soffrono di una malattia acuta di media o grave entità. Anche l’anamnesi positiva per sindrome di Guillain-Barrè costituisce motivo di precauzione riguardo alla somministrazione di vaccino antinfluenzale.

Si ricorda, inoltre, che la vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente alle seguenti categorie a rischio:
1. Soggetti di età pari o superiore a 65 anni (nati nell’anno 1948 e precedenti);
2. Bambini di età superiore ai 6 mesi ed adulti, affetti da patologie croniche, quali:
a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma di grado severo, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica, la BPCO);
b) malattie dell'apparato cardio-circolatorio (comprese cardiopatie congenite e acquisite);
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi obesi con BMI >30 e gravi patologie concomitanti);
d) tumori;
e) epatopatie croniche; malattie renali con insufficienza renale cronica;
f) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
g) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
h) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
j) malattie neuromuscolari associate ad aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie.
3. Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso d’infezione influenzale;
4. Donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica;
5. Persone residenti presso strutture sanitarie e socio-sanitarie per anziani o disabili;
6. Medici e personale sanitario di assistenza, personale di assistenza case di riposo ed anziani a domicilio;
7. Persone conviventi con soggetti ad alto rischio che non possono essere vaccinati;
8. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali (suini e volatili) che potrebbero costituire fonte d’infezione da virus influenzali non umani;
9. Forze di polizia e vigili del fuoco.


L'attività di prevenzione è in corso, per ulteriori informazioni consultare il sito www.asl.bergamo.it sezione VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE CAMPAGNA 2013-2014.

 

Dott.ssa Sabrina Damasconi

Fonte: ASL Bergamo
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