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Pubblicato: 12/09/2013 14:58:00
dal Dipartimento Dipendenze
I Progetti di Prevenzione a Scuola: “LIFE SKILLS TRAINING PROGRAM” i primi risultati sull'efficacia
“Life skills training program”

Sappiamo come sia importante, anche per quanto riguarda la prevenzione delle dipendenze, fare riferimento alla grande mole di studi e ricerche presenti nella letteratura scientifica, che hanno ampiamente dimostrato quali siano gli interventi efficaci e quali invece quelli inefficaci in ambito preventivo.
La letteratura scientifica, per esempio, ha evidenziato come sia di fondamentale importanza, al fine di prevenire situazioni di dipendenza, sviluppare quelli che vengono chiamati “fattori protettivi”; fra questi si comprendono anche le abilità personali dell’individuo, che è importante sostenere e rinforzare fin dai primi anni di vita.

“Life skills” a scuola
Da due anni la nostra ASL sta proponendo alle scuole della provincia due progetti, promossi e sostenuti da Regione Lombardia, che si pongono come obiettivo proprio quello di sviluppare quelle capacità personali degli studenti che hanno mostrato di avere un’importante funzione protettiva in relazione alle dipendenze e ad altri comportamenti a rischio..
Si tratta dei progetti “Life skills training program” (per brevità “LST”) rivolto a tutto il ciclo della scuola secondaria di primo grado e di “UNPLUGGED” rivolto invece al biennio sella scuola secondaria di secondo grado.
I due progetti hanno caratteristiche molto simili:
• sono entrambi programmi validati, cioè sottoposti a studi di valutazione, che ne hanno dimostrato la capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati e di svolgere una reale ed efficace azione preventiva;
• attribuiscono un ruolo fondamentale ai docenti di classe e puntano sulla formazione degli insegnanti per addestrarli a realizzare, durante le ore di lezione, le attività previste dal programma per gli studenti;
• si propongono di sviluppare le capacità e le abilità di vita degli studenti quali per esempio: la buona conoscenza di sé; il senso critico; le capacità di comunicare, prendere decisioni, resistere alle pressione del gruppo e dei messaggi pubblicitari; la capacità di risolvere i conflitti e di riconoscere e gestire le emozioni;
• le attività realizzate e i risultati ottenuti vengono monitorati attraverso un piano di valutazione degli esiti coordinato a livello regionale;
• sono gestiti in stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale;
• sono a costo zero per le scuole poiché realizzati interamente da operatori ASL, con materiali forniti da Regione Lombardia.

All’atto pratico, la realizzazione di entrambi i programmi prevede che operatori ASL, precedentemente formati all’applicazione del programma, realizzino due giornate formative con gli insegnanti delle classi prime delle scuole coinvolte, per addestrarli a realizzare gli interventi previsti dal programma stesso e all’utilizzo dei materiali necessari alla sua realizzazione.
Saranno poi i docenti così formati a realizzare le attività previste dal programma per gli studenti, supportati da incontri di accompagnamento degli operatori ASL.
UNPLUGGED prevede la realizzazione di 12 unità con gli studenti, ad opera dei docenti di classe.
LST prevede la realizzazione di 12 unità (più 3 opzionali) per le classi prime e, per le classi che hanno realizzato tutte le unità previste, la prosecuzione nel secondo e nel terzo anno con la realizzazione rispettivamente di 10 e 9 unità. Nell’anno scolastico 2012–’13, i due programmi, che proseguiranno anche per il prossimo anno, hanno coinvolto complessivamente 268 docenti e raggiunto più di 5000 studenti. Il dettaglio delle attività realizzate è specificato nella tabella seguente.

    Attività LST – UNPLUGGED anno scolastico 2012 -13             

 

LST

UNPLUGGED

TOTALE

 

 

LST 1 anno

LST 2 anno

Tot. LST

N° corsi x docenti

6

3

9

3

12

N° scuole coinvolte

33

16

33

16

49

N° classi coinvolte

90

33

123

97

220

N° docenti formati

137

33

170

98

268

N° studenti raggiunti

2250 (ca.)

737

3000 (ca.)

2223

5200 (ca.)

Va ricordato che oltre alla realizzazione dei due progetti regionali, il Dipartimento delle Dipendenze, in raccordo con l’Ufficio Scolastico Territoriale, ha portato avanti anche un proprio progetto, denominato “Giovani Spiriti”, che ha visto il coinvolgimento di ulteriori 100 docenti e che ha raggiunto più di 2600 studenti.
Anche Giovani Spiriti verrà riproposto alle scuole per il prossimo anno scolastico, dopo la revisione in corso, finalizzata a migliorare il progetto e a definire un piano di valutazione dei risultati più rigoroso rispetto all’attuale.

La valutazione dei risultati
Ciò che mi preme qui evidenziare, sono i risultati emersi dalla valutazione di efficacia dei progetti regionali e in particolare di LST che, da questo punto di vista, può essere preso come un modello particolarmente significativo per il suo piano di valutazione degli esiti particolarmente rigoroso.
Per questo motivo saranno qui brevemente descritti i risultati della valutazione di esito di LST, che è stata realizzata somministrando un questionario agli studenti, prima e dopo la realizzazione delle attività previste dal programma e confrontando tali risultati con quelli ottenuti dalla somministrazione dello stesso questionario ad un gruppo di controllo, composto da studenti che non avevano partecipato al programma..
Il questionario andava ad indagare le principali aree su cui LST si propone di ottenere dei cambiamenti positivi: le abilità personali e sociali, le capacità di resistenza sociale le intenzioni e il comportamento rispetto al consumo di sostanze.

Ad oggi sono disponibili i risultati relativi al primo anno di attivazione del programma (a.s. 2011-12). Si tratta necessariamente di una valutazione ancora parziale perché riferita solo al primo anno di implementazione di un progetto triennale, ma i cui dati si sono rivelati particolarmente significativi e promettenti anche per il nostro contesto.
Tali dati evidenziano come LST appaia effettivamente in grado di incidere sulla propensione al consumo di sostanze. Infatti, i risultati della valutazione evidenziano che.
• LST sembra:in grado di compensare l’aumento del consumo di tabacco e delle ubriacature al crescere dell’età: se nel gruppo di controllo la propensione al consumo tende ad aumentare con il passare del tempo, questo non avviene negli studenti che hanno partecipato a LST;
• se tutti gli studenti hanno un atteggiamento negativo nei confronti tabacco, alcol e cannabis; il gruppo LST dichiara atteggiamenti ancora più negativi;
• dopo aver partecipato al progetto gli studenti percepiscono una minor diffusione del consumo di sostanze tra gli adulti. L’abbassamento è particolarmente evidente per il tabacco e l’alcol;
• il gruppo di controllo dichiara una difficoltà crescente nel rifiutare sostanze qualora vengano offerte. Il gruppo LST rimane costante nel tempo;
• il gruppo LST dimostra di avere più consapevolezza (8% di incremento) circa i miti, la diffusione e gli effetti delle sostanze.
Il progetto si è anche mostrato in grado di migliorare alcune delle abilità di vita, evidenziando anche su questo piano delle differenze significative tra il gruppo di studenti che hanno partecipato a LST e il gruppo di controllo:
• gli studenti LST hanno dimostrato una maggiore consapevolezza su alcune abilità personali;
• la percezione di sentimenti negativi, che aumenta al crescere dell’età per gli studenti del gruppo di controllo, rimane invece costante per il gruppo LST;
• gli studenti LST utilizzano più frequentemente degli studenti di controllo le tecniche per la gestione dell’ansia;
• la capacità assertive aumentano in maniera significativa nel gruppo LST rispetto al gruppo di controllo;

I cambiamenti significativi non riguardano solo gli studenti, ma anche i docenti. Infatti, al termine dell’anno, i docenti che hanno partecipato al programma:
• danno più importanza sia ai loro compiti didattici, sia ai loro compiti educativi;
• si sentono più efficaci sia nella loro attività individuale sia come corpo docenti;
• si sentono più capaci di occuparsi della promozione della salute dei loro studenti, in modo particolare rispetto alla prevenzione dell’uso di sostanze.
Inoltre, come per gli studenti, si modificano le rappresentazioni relative alla diffusione delle sostanze e gli insegnanti, più realisticamente, considerano il consumo di sostanze meno diffuso rispetto a quanto pensavano prima.
Gli insegnanti che hanno realizzato il programma infine, sono generalmente concordi nell’affermare che LST ha consentito un miglioramento significativo del clima di classe e delle relazioni con gli studenti.

Concludendo, possiamo dire che, pur con alcune criticità da verificare nei prossimi anni, il programma si sta effettivamente dimostrando in grado di produrre cambiamenti significativi in relazione agli obiettivi che si pone sia per gli studenti, sia per i docenti.
In particolare, già a distanza di un anno, sembra in grado di ritardare il consumo di sostanze negli studenti; mentre, le attività proposte hanno effettivamente permesso agli studenti di incrementare le loro abilità.
Oltre a ciò, la capacità di LST di migliorare il clima relazionale di classe e il livello delle relazioni tra docenti e studenti e quindi di promuovere “lo star bene scuola”, lo rendono un progetto assolutamente in linea ed integrabile con le strategie sostenute dalla rete delle scuole che promuovono salute.


Luca Biffi – Dipartimento Dipendenze - Servizio Prevenzione e interventi di prossimità ASL Bergamo

Fonte: ASL Bergamo
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