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All'ASL la procedura "gravidanza a rischio salute"
Gravidanza a rischio, dal 1 aprile cambiano le regole.
Resta ancora all'Ispettorato del Lavoro la pratica per la gravidanza a rischio lavorativo
Pubblicato: 27/03/2012 17:12:00
Sarà l'Azienda Sanitaria Locale, attraverso i propri Distretti sociosanitari,a rilasciare l'interdizione dal lavoro per le donne in gravidanza a rischio salute. La novità è nel decreto legge del febbraio scorso. Chi ne ha diritto e dove fare richiesta
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Con l’inizio del mese, le donne in gravidanza a rischio per motivi di salute potranno avere il certificato di astensione dal lavoro direttamente al distretto sociosanitario dell’ASL.
Dalla stessa data, quindi, per la pratica di gravidanza a rischio salute, le future mamme non dovranno più recarsi all’ufficio dell’Ispettorato provinciale del Lavoro, dove resta però  la procedura per gravidanza a rischio lavorativo.
La novità è stata introdotta dall’art. 15 del decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5 (“Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”)
In pratica, dal prossimo mese le donne che presentino “gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza “ potranno recarsi al competente distretto sociosanitario ASL per la pratica di interdizione anticipata dal lavoro
Resta invece immutata la procedura legata alle “condizioni di lavoro e ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino” e “quando la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni[…]”
Quali sono i documenti da presentare al Distretto?
Il certificato medico in originale, rilasciato dal ginecologo di struttura pubblica o provata accreditata (es. ospedale, consultorio, ambulatorio) e l’originale del modulo di richiesta compilato dalla lavoratrice.
Una volta consegnati i documenti, la donna potrà ritirare la disposizione che le permetterà di stare a casa dal lavoro (disposizione di interdizione)
Chi ha diritto a fare la domanda?
Ne hanno diritto tutte le lavoratrici domiciliate in provincia di Bergamo, indipendentemente dalla sede lavorativa. Ne hanno inoltre diritto le lavoratrici disoccupate da non più di 60 giorni o che percepiscono indennità di disoccupazione .
Il modulo di richiesta, che dovrà essere compilato dalla lavoratrice e consegnato al Distretto sociosanitario dell’ASL , è disponibile sul sito internet dell’azienda sanitaria locale bergamasca all’indirizzo www.asl.bergamo.it   cliccando qui
 

Daniele Bernabei

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