Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 15/05/2013 15:57:00
31 maggio 2013
NO SMOKE DAY!
Giornata mondiale senza tabacco

La Giornata mondiale senza tabacco è una ricorrenza, celebrata annualmente il 31 maggio, il cui scopo è quello di incoraggiare le persone ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco, invitandole a smettere di fumare in via definitiva. L’ASL nelle sue diverse articolazioni organizzative, oltre alle attività di prevenzione nelle scuole sta sviluppando una vasta rete di offerta di servizi di cessazione.
Il fumo di tabacco è il principale fattore di rischio modificabile per la salute nei Paesi a elevato reddito. A Bergamo si stima che oltre 1200 persone ogni anno muoiano per patologie correlate al tabagismo.
La prevalenza di adulti fumatori in provincia di Bergamo, stimata sulla base dello studio PASSI 2008 è del 27%, il che significa che si stimano oltre 270.000 fumatori.di questi sulla base dei dati di letteratura il 78% pensa di smettere (OSFAD Rapporto Annuale sul Fumo 2011) quindi almeno 200.000. E’ noto che il tasso di cessazione senza aiuto varia dall’1 al 3% (Tinghino B. Tabaccologia 2010;1:42-46, Cure intensive e nuove prospettive per il trattamento del tabagismo in regime di ricovero), mentre l’efficacia di un approccio che comprende diversi metodi (counselling breve, opuscoli, quit line, pianificazione di un follow up e terapia di gruppo può variare dal 10% al 50% di efficacia.
A fronte di questi dati, l’offerta di servizi di supporto alla cessazione in Provincia di Bergamo si sta progressivamente ampliando coinvolgendo molteplici attori.
L’ASL di Bergamo sta progressivamente implementando un approccio strategico a piu’ livelli che prevede il coinvolgimento, progressivo e sistematico, di molti attori del servizio sanitario; l’obbiettivo è quello di creare una rete puntiforme di offerta di trattamenti diversificati per tipologia di pazienti coinvolgendo in particolare i Ser.T., i distretti, i medici di assistemza primaria, le farmacie e le aziende ospedaliere su tutto il territorio provinciale.
Nei distretti sono stati attivati da tempo gruppi per smettere di fumare condotti da operatori formati dalla nostra azienda: nella tabella sotto stante sono riportati le iniziative programmate per questo periodo.
 

maggio 2013

Distretto Treviglio

Guido Ferreri

388 - 9327640

6,7,8,9,10,13,17,20,30 maggio

18.00 - 19.30

maggio 2013

Distretto Est Provincia / Trescore

Mariarosa Bertoli

035 - 955412

20,21,22,23,24,27,29 maggio, 3 e 10 giugno

18.00 - 19.30

maggio 2013

Distretto di Zogno

Chiara Pirola

0345 / 59119 - 59146

6,7,8,9,10,13,16,20,24 maggio

18.00 - 19.30

giugno 2013

Distretto di Dalmine

Antonella Pesenti

035 - 378119

3,4,5,6,7,10,12,17 giugno e 3 luglio

18.00 - 19.30

giugno 2013

Distretto di Bergamo

Giuseppe Pietrobelli

333 - 6976845

10,11,12,13,14,17,21,24,28 giugno

18.30 - 20.00

La pagina web dell’ASL offre un accesso diretto per i fumatori ed un servizio di sms gratuito per i dipendenti da nicotina per essere supportati ed informati nel percorso di disintossicazxione da nicotina. All’interno del link è possibile trovare tests specifici, indicazioni sui gruppi e sugli ambulatori per il trattamento del tabagismo.
Il Dipartimento delle Dipendenze segue da anni questa problematica attraverso gli ambulatori presenti nelle varie sedi provinciali.
Gli indirizzi degli ambulatori sono elencati nella tabella sotto


Bergamo - presso il Sert, via Borgo Palazzo, 130 – tel. 035/2270374
Gazzaniga - presso il Sert via Manzoni, 98 - tel. 035/712935
Lovere - presso il Sert Piazza Bonomelli, 8 – tel. 035/4349639
Martinengo - presso il Sert, Piazza Maggiore, 11 – tel. 0363/987202
Ponte San Pietro - presso il Sert, via Adda, 18/a - tel. 035/4156262
Treviglio - presso il Sert, via XXV Aprile, 6 - tel. 0363/47725
Gli ambulatori sono aperti a tutti i cittadini, per le prestazioni è previsto il pagamento del “ticket” e si accede direttamente senza necessità di impegnativa del medico curante. Nel percorso ambulatoriale si valuta il paziente in relazione alla gravità della dipendenza ed al livello di motivazione al trattamento per poter proporre il trattamento più adeguato in linea con le conoscenze scientifiche: percorso motivazionale, trattamento farmacologico specifico, terapia cognitiva.
Una volta che il paziente smette è però importante che si proseguano le visite di controllo perché il desiderio di fumare si riaccende e la motivazione per il risultato ottenuto tende a ridursi: la visita di controllo serve come momento anche di rinforzo della motivazione e per il contenimento precoce del “desiderio” patologico.
Per quanto riguarda le campagne di sensibilizzazione l’ASL è impegnata in prima anche al proprio interno con la campagna “ASL libera dal fumo”.
Tale campagna rientra in un quadro più generale chiamato “HPH” acronimo inglese che significa “ospedali e servizi sanitari che promuovo la salute”
Fra le iniziative più recenti è stato attivato un corso FAD per gli operatori della nostra azienda da una parte e dall’altra organizzando incontri con dipendenti, impegnati nella lotta al tabagismo, di altre aziende sanitarie al fine di promuovere la conoscenza e il confronto con altre realtà presenti sul territorio italiano.

dott. ssa Albina Prestipino, medico SERT di Bergamo
dott. Marco Riglietta, medico, direttore del Dipartimento delle Dipendenze ASL Bergamo

Fonte: ASL BERGAMO
Seguici su
Rss
ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo ora ATS Bergamo Edizione 2017 - Periodico reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385199 - e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact