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Pubblicato: 24/03/2013 13:11:00
Sicurezza
Aziende a Rischio di Incidente Rilevante- ERIR – Supporto ai Comuni
Dall' Area Salute e Ambiente del Dipartimento di Prevenzione alcune utili informazioni

La provincia di Bergamo, nella Regione Lombardia, risulta la seconda (dopo quella di Milano) per numero di Aziende a Rischio di Incidente Rilevante (ARIR) presenti sul territorio, con 49 Aziende situate in 30 comuni. (vedi link allegato)
La presenza di ARIR comporta, ai sensi delle norme vigenti, una serie di adempimenti a carico dei Titolari (individuazione degli scenari incidentali, previsione, valutazione e minimizzazione degli impatti sulla salute e sull’ambiente) e dei Comuni, con effetti sulla pianificazione e sul governo del territorio.
Si rammentano i seguenti: Compatibilità territoriale delle Aziende a Rischio di Incidente Rilevante; Destinazione ed utilizzo dei suoli; Vincoli, limitazioni, distanze di sicurezza.

L’inserimento di ARIR nel tessuto urbano evidenzia quindi la necessità di una trattazione specifica, e di un’attenzione tale da prevedere che la pianificazione sia particolarmente attenta e sensibile a tale tematica, in virtù dell’impatto, reale e percepito, che l’insediamento di tali aziende può avere sulla popolazione.
Ciò pur rilevando che le ARIR risultano tra gli insediamenti maggiormente controllati anche dagli organi ufficiali, in particolare da ARPA.
I comuni con presenza sul territorio di ARIR sono tenuti, fra l’altro, a predisporre ed approvare un elaborato (Elaborato Rischi Incidenti Rilevanti -ERIR) che consenta e garantisca una verifica preventiva della loro compatibilità nonchè i limiti, le modalità, i criteri e gli strumenti urbanistici per l’accettabilità territoriale ed ambientale del rischio.

L’elaborato tecnico ERIR costituisce parte integrante e sostanziale del Piano di Governo del Territorio in quanto deve individuare e disciplinare le aree da sottoporre a specifica regolamentazione.
Una volta redatto, l’ERIR deve essere recepito all’interno degli strumenti di pianificazione territoriale, in particolare nel PGT.

Con D.G.R. 11 luglio 2012 - n. IX/3753, la Regione Lombardia ha approvato le «Linee guida per la predisposizione e l'approvazione dell'Elaborato tecnico 'Rischio di incidenti rilevanti' (E.R.I.R.)».

Le linee guida, in attuazione di quanto previsto dal DLgs 334/99 (cosiddetta Legge Seveso), si pongono l’obiettivo di facilitare i comuni nella predisposizione dell’ERIR.
Al fine di illustrare ai comuni interessati i contenuti e le modalità applicative della DGR IX / 3753, Regione Lombardia ha organizzato in data 5 dicembre 2012 presso la Sede Territoriale di Bergamo (STER), uno specifico incontro cui sono state invitate anche ASL (presente il Direttore del DPM e referenti SMA) ed ARPA.
La presentazione, curata da D.G. Ambiente - Struttura Attività Produttive e Rischio Industriale, oltre che illustrare i contenuti delle Linee Guida ha fornito i dati di alcune indagini e di una ricerca IRER recentemente realizzate sul territorio regionale sul recepimento e applicazione delle stesse Linee Guida da parte dei comuni. A questa indagine si aggiunge uno studio realizzato dall’ASL (2011) in alcuni comuni con presenza di ARIR per acquisire elementi utili a valutare la conoscenza del problema, la percezione del rischio, il livello di informazione della popolazione.

Da questi studi emerge una serie di “criticità” sintetizzabili in:

 Pochi comuni in provincia di Bergamo con presenza di ARIR hanno redatto e approvato l’ERIR;
 Difficoltà nella comunicazione del rischio;
 Scarsa o errata percezione del rischio (sindaci e popolazione);
 Difficoltà di coinvolgimento (popolazione);
 Poca fiducia nelle istituzioni (popolazione);

Tali elementi di criticità possono trovare conferma anche nella scarsa adesione dei comuni interessati all’incontro del 5 dicembre presso lo STER dove erano presenti solo 3 dei 30 comuni sul cui territorio sono presenti ARIR. Da parte dell’ASL si è pertanto ritenuto opportuno proporre e realizzare iniziative di sensibilizzazione, assistenza e sollecito nei confronti dei comuni.

Nell’ambito della programmazione e pianificazione delle attività 2013(DPM – SMA) si è previsto:

1. Incontro con i Comuni interessati da ARIR, da organizzare in collaborazione con lo STER, sottolineando gli aspetti preventivi e di responsabilità (anche penale) di competenza dei Sindaci.
2. Iniziative di Comunicazione per superare le criticità sopra evidenziate (coinvolgendo i mass media locali nonché utilizzando ASL Informa)
3. Assistenza ai Comuni per la redazione dell’Elaborato R.I.R., sia nel procedimento istruttorio del PGT e relativa VAS (Valutazione Ambientale Strategica) sia come assistenza specifica ai Comuni che hanno già approvato il PGT.
4. Aggiornamento delle Linee guida ASL su PGT relativamente alla valutazione delle ARIR anche alla luce delle recenti Linee Guida Regionali.

Per quanto concerne il punto 1), su proposta dell’ASL e d’intesa con STER e ARPA, è stato realizzato specifico incontro in data 5 marzo u.s. cui hanno partecipato i Dirigenti della competente Direzione Generale della Regione ( D.G. Ambiente - Struttura Attività Produttive e Rischio Industriale), i Responsabili e Referenti STER BG, i referenti responsabili di ASL e ARPA e buona parte dei Rappresentanti/Referenti (oltre il 75%) dei Comuni interessati.
L’incontro, molto più partecipato rispetto a quello di dicembre 2012, ha consentito di sensibilizzare in modo efficace i comuni sulla problematica delle ARIR e di evidenziare, per quanto di loro competenza, l’importanza di un attento ed adeguato controllo dell’urbanizzazione e le responsabilità connesse. Su richiesta degli stessi rappresentanti dei Comuni, la Regione, l’ASL e l’ARPA hanno fornito chiarimenti e contributi, sia sugli aspetti dell’iter amministrativo, sia sugli aspetti più tecnici delle azioni e iniziative di valutazione, controllo e verifica, nonché della informazione e sensibilizzazione della popolazione. In chiusura dell’incontro, da parte dell’Asl sono state evidenziate le necessità ed azioni di seguito sintetizzate:

 Rafforzare l’attenzione e la sensibilità da parte dei Comuni sugli aspetti di prevenzione e tutela della salute e sicurezza della popolazione determinati dalla presenza di ARIR sul territorio;

 Consolidare una efficace ed efficiente organizzazione strutturale della gestione emergenze;

 La necessità di un corretto ed adeguato controllo dell’urbanizzazione (ERIR);

 L’esigenza di efficaci campagne di informazione e sensibilizzazione della popolazione;

 Implementare la cooperazione e lo scambio di informazioni tra i vari Enti
(Comuni, Provincia, ARPA, ASL, VV.FF., Prefettura);


L’ASL, da parte sua, proseguirà nella realizzazione delle azioni ed interventi previsti e programmati in materia di Aziende a Rischio di Incidente Rilevante ponendo nella dovuta attenzione e considerazione tale problematica, anche in virtù delle funzioni e competenze attribuite sia generali di Tutela della Salute, Prevenzione e Sicurezza della popolazione, sia specifiche inerenti i contributi/osservazioni/pareri nel procedimento di approvazione e recepimento dell’ERIR negli Strumenti di Pianificazione e Governo del territorio.


Dott. Pietro Imbrogno Dirigente Dipartimento Prevenzione Medica
Responsabile Area Salute e Ambiente Servizio di Medicina Ambientale ASL BERGAMO
Fabio Pezzotta Responsabile Area Tecnica - Salute e Ambiente - Servizio di Medicina Ambientale
ASL BERGAMO


 

Fonte: ASL Bergamo
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