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Pubblicato: 19/02/2013 16:02:00
Dote conciliazione famiglia e lavoro
Dal 7 gennaio 2013 ha preso il via il nuovo Bando del Progetto Conciliazione Famiglia - Lavoro
Tutto quello che volete sapere sul progetto Conciliazione

Dal 7 gennaio scorso, il bando relativo al ricco progetto che prevede “Misure a sostegno del welfare aziendale ed interaziendale e della conciliazione famiglia-lavoro” ha riaperto i termini presentandosi in veste completamente rinnovata.

 

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Constatate le crescenti aspettative nei confronti delle sperimentazioni gestite nel 2010 e 2011, l’obiettivo di realizzare una migliore conciliazione famiglia – lavoro che rappresenta una delle più grandi sfide sociali contemporanee ed i proficui rapporti di collaborazione con gli attori locali, la rete dei servizi è chiamata a giocare il ruolo di protagonista, consolidando il ruolo chiave di primo intervento nell’attuale tessuto sociale.
Questo concetto si rispecchia nel dinamico panorama dei servizi offerti che cercano di adattarsi in modo flessibile alle crescenti esigenze, anche latenti, espresse dai cittadini. La fotografia territoriale evidenzia una veduta d’insieme in armonioso allineamento alle conclusioni del Consiglio Europeo del 7.03.2011 in merito al Patto europeo per la parità di genere (2011-2020), in cui si conferma che “il Consiglio ribadisce il suo impegno a promuovere un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata per le donne e gli uomini lungo tutto l'arco della vita al fine di accrescere la parità di genere, ampliare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e contribuire a fronteggiare le sfide demografiche” (*)
Gli esiti positivi che sono già emersi dall’esperienza nel territorio bergamasco, sono stati conseguiti proprio dall’unione d’intenti ed impegno profuso nell’animare la sinergia di rete. Nel 2012 sono stati avviati molti progetti che hanno coinvolto tutti gli enti dell’accordo “Rete Territoriale”, sottoscritto l’8 Aprile 2011. In particolare: l'ASL di Bergamo ha curato progetti per assistenza nello studio e nel tempo libero per i figli dei dipendenti; il Comune di Bergamo si è occupato della formazione degli operatori alla Conciliazione Vita e Lavoro; la Provincia di Bergamo ha aperto uno sportello di welfare per consulenza alle imprese; gli Ambiti Territoriali di Grumello del Monte, Isola Bergamasca, Treviglio, Valle Imagna e Villa d'Almè hanno promosso progetti integrativi tra welfare territoriale ed aziendale, mentre l’Ambito Territoriale Valle Cavallina si è occupato di spazi aggregativi extrascuola per la cura dei figli disabili, la Sede Territoriale di Bergamo di Regione Lombardia ha rilevato invece nuovi bisogni di conciliazione nelle aziende del sistema regionale. Inoltre, sono state sperimentate due tipologie di Doti: la Dote Conciliazione Servizi alla Persona, gestita direttamente dall’ASL Bergamo, ha riconosciuto a 315 donne il beneficio economico e la Dote Premialità Assunzione distribuita a 114 aziende richiedenti su 149 sovvenzioni disponibili. “Il bilancio del progetto conciliazione servizi alla persona nella provincia di Bergamo, consente di guardare ai nuovi bandi con rinnovata attenzione. In ambito provinciale si è realizzato un importante sforzo sul versante della dote conciliazione: oltre 300 donne hanno usufruito di questa opportunità, rivolgendosi ai nostri punti erogativi collocati nei distretti socio sanitari del territorio” ha commentato il Direttore Sociale ASL Bergamo Dr. Francesco Angelo Locati.
Riscontrati gli ottimi risultati e le apprezzate azioni positive messe in campo, nel 2013 Regione Lombardia ha riacceso i riflettori sull’argomento, sostenendo modelli di welfare aziendale ed interaziendale innovativi. Tutto soppesato in un’ottica di sostenibilità nel tempo delle iniziative finanziate e misure di sostegno nello svolgimento di compiti di cura familiare ai genitori che lavorano, da promuovere nell’ambito di un percorso di contrattazione di secondo livello aziendale e territoriale, nel rispetto dell’autonomia delle parti sociali (secondo lo spirito dell’art.6 della L.R. 7/2012). Il nuovo bando 2013 è la prima tappa di un percorso di rete che rappresenta una vera rivoluzione copernicana, il testo, approvato con Decreto n. 12138 del 13.12.2012 (Approvazione delle indicazioni per la partecipazione delle iniziative di welfare aziendale e interaziendale e alla dote conciliazione servizi alla persona, in attuazione della d.g.r. del 25 ottobre 2012 n.4221), intende valorizzare ed estendere l’esperienza intrapresa in precedenza che mettendo nel cuore del tessuto sociale la persona nei diversi contesti: lavoro e famiglia.
Il bando regionale di quest’anno si sviluppa in due fuochi d’interesse che pongono al centro rispettivamente, da un lato l’impresa ed il lavoro e dall’altro la persona, la famiglia ed i servizi, cui sono indirizzate due linee di azione:
- sezione I - Sostegno a iniziative di welfare aziendale ed interaziendale (disponibilità finanziaria € 5.000.000,00)
- sezione II - Dote conciliazione servizi alla persona (disponibilità economica € 4.880.000,00)
per un ammontare complessivo di circa dieci milioni di euro,
destinati all’intero territorio regionale.

La prima sezione del bando è destinata alle imprese, in particolare: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI); Grandi Imprese (in aggregazione con MPMI); Grande distribuzione (per progetti che coinvolgano almeno tre filiali in Lombardia). I progetti finanziabili possono essere annoverati in diverse tipologie: flessibilità aziendale; cura dei figli; accudimento e cura dei familiari con disabilità e/o non autosufficienti; supporto economico-finanziario e sociale; benessere dei dipendenti e time-saving; progetti d’innovazione sociale; incentivazione per promuovere l’utilizzo dei congedi parentali da parte dei padri; sostegno al rientro dei dipendenti dalla maternità, congedi parentali o da lunghi periodi di assenza per malattia.
Le domande di partecipazione possono essere presente esclusivamente online, tramite il sistema informativo Gefo (Servizio “Finanziamenti Online”) raggiungibile all’indirizzo internet: https://Gefo.servizifl.it/ entro e non oltre le ore 12 del 30 Settembre 2013. Il contributo, disponibile fino ad esaurimento delle risorse, può raggiungere l'80% della spesa totale ritenuta ammissibile fino ad un massimo di €100.000,00.
Maggiori informazioni sono reperibili nel sito www.famiglia.regione.lombardia.it.

La seconda sessione del bando è dedicata alla persona ed al mondo familiare. ASL Bergamo, capofila della “Dote Conciliazione servizi alla persona”, gestisce direttamente l’iter volto all’erogazione del beneficio economico per la dote persona che consiste in un rimborso economico pari a € 1.600,00, suddiviso in importi mensili di € 200,00 per un massimo di 8 mesi, per l’utilizzo di uno o più dei servizi presenti nella Filiera di Conciliazione: Servizi per l’infanzia (0-3 anni), Servizi socio educativi assistenziali ai minori di 14 anni, Servizi di assistenza domiciliare (ad esclusione dell’Assistenza Domiciliare Integrata ed il Servizio Assistenza Domiciliare in quanto già a carico della spesa pubblica), Centri Accoglienza diurni per anziani autosufficienti e persone disabili o attività associative presso strutture autorizzate accreditate.

Possono presentare domanda le/i lavoratrici/ori che sono residenti o domiciliati in Lombardia che:
- rientrano al lavoro da un congedo effettivo e continuativo di maternità/parentale della durata minima di un mese;
- fanno richiesta di dote entro il terzo anno di vita del figlio e non oltre due mesi dal rientro al lavoro;

oppure si trovano in una delle seguenti condizioni lavorative:
1. in via prioritaria dipendenti di Micro-Piccole-Medie Imprese, Grandi Imprese in aggregazione con le MPMI, Grande distribuzione con almeno tre filiali in Lombardia, che abbiano avviato azioni per l’introduzione di misure di welfare, diverse dalla facilitazione dell’accesso ai servizi di cura tramite un sostegno economico (esempio: rimborso/dote/voucher);
2. dipendenti di Micro-Piccole-Medie Imprese, Grandi Imprese, Grande distribuzione;
3. libere professioniste iscritte ad albi o alla gestione separata, che fanno richiesta di dote entro due mesi dal rientro al lavoro.

La domanda di partecipazione può essere presentata fino al 31 dicembre 2013 presso i seguenti sportelli dote conciliazione ASL Bergamo:
ALBINO Tel 035/759700 -701
ALZANO LOMBARDO Tel 035/4285251-252
BERGAMO Tel 035/2270641
CLUSONE Tel 0346/89.029
DALMINE Tel 035/378139 035/378140
GANDINO Tel 035/74.62.53
GAZZANIGA Tel 035/71.41.42
GROMO Tel 0346/41.106
GRUMELLO DEL MONTE Tel 035/8356323
LOVERE Tel 035/4349 644-645
PONTE NOSSA Tel 035/70.11.26
PONTE SAN PIETRO Tel 035/209252
ROMANO DI LOMBARDIA Tel 0363/919244-294
SARNICO Tel 035/911038
SERIATE Tel 035/3235020-021
TRESCORE BALNEARIO Tel 035/955411-438
TREVIGLIO Tel 0363/419602
VILLA D'ALME' (anche per sede di Zogno) Tel 035/636237
VILMINORE Tel 0346/51018
ZANICA Tel 035/4245537

Ulteriori dettagli e per verificare i requisiti nel bando è possibile consultare i siti web:
www.asl.bergamo.it (indirizzo e-mail per informazioni: dote.conciliazione@asl.bergamo.it)
www.famiglia.regione.lombardia.it

[Quadro normativo:
Dgr n. 4221 del 25 ottobre 2010 "Misure a sostegno del Welfare aziendale e interaziendale e della conciliazione famiglia - lavoro in Lombardia";
Decreto n. 12138 del 13 dicembre 2012 "Approvazione delle indicazioni per la partecipazione alle iniziative di welfare aziendale e interaziendale e alla dote conciliazione servizi alla persona, in attuazione della d.g.r. del 25 ottobre 2012 n. 4221";
D.d.s. n. 12140 del 13 dicembre 2012 "Approvazione delle modalità di adesione alla “Filiera conciliazione” da parte di soggetti erogatori di servizi, in attuazione della d.g.r. del 25 ottobre 2012 n. 422"]

Volantino Dote Conciliazione Servizi alla Persona

 

(* ) Dgr n. 4221 del 25 ottobre 2010 “MISURE A SOSTEGNO DEL WELFARE AZIENDALE ED INTERAZIENDALE E DELLA CONCILIAZIONE FAMIGLIA-LAVORO IN LOMBARDIA.” pag. 2


Sabrina Damasconi

Fonte: ASL Bergamo
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