Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 11/12/2012 15:06:00
UN’UNICA SEDE PER MOLTEPLICI SERVIZI
13.12.2012 INAUGURAZIONE della NUOVA SEDE del DISTRETTO SOCIO SANITARIO DI ZOGNO
A Zogno l'ASL apre una nuova sede

L’Azienda Sanitaria è capillarmente presente sul territorio, attraverso le sette aree distrettuali in cui è suddivisa l’Asl della provincia bergamasca, in questo modo si avvicina ai cittadini offrendo una gamma di molteplici servizi, in relazione alle fasi di vita. Se pensiamo al cuore umano, organo centrale dell’apparato circolatorio da cui parte l’impulso per la circolazione del sangue che scorre nelle arterie per raggiungere ogni parte del corpo, così possiamo pensare all’Asl. Il cuore è rappresentato dalla Direzione che propone gli orientamenti attraverso le linee d’indirizzo, per raggiungere tutto il territorio attraverso la diramazione strategica dei distretti Sociosanitari, che abbracciano tutte le aree territoriali. Il collegamento diretto e continuo tra direzione e zone distrettuali è un punto di forza dell’ASL, il costante scambio di informazioni e comunicazioni facilita la possibilità di trovare risposte veloci ed appropriate alle differenti richieste raccolte nei poli distrettuali. Non dimentichiamo che ogni distretto ASL, è una realtà che si adatta alle esigenze del proprio territorio, sviluppando progetti mirati ed interventi rivolti alla tipicità del luogo.
L’ASL è presente con il proprio Distretto Sociosanitario in Zogno ed articolazioni territoriali, con Punti Erogativi e Consultori Familiari in Villa D’Almè, Sant’Omobono Terme e Piazza Brembana, per soddisfare le richieste provenienti dagli abitanti dei 38 comuni dell’area montana, molti dei quali sotto gli 800 abitanti.
Il dr. Pierluigi Capolino è Direttore del Distretto Socio-Sanitario della Valle Imagna e Val Brembana “L’Asl ha riservato particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche individuando sedi facilmente raggiungibili, idonee, prive di ostacoli quindi agevoli per il passaggio di disabili”. Sensibile alla preoccupante situazione socio-economica della Val Brembana “la Direzione Sociale dell’Asl ha elaborato un progetto ed è in grado di fornire un prospetto di dati epidemiologici, a disposizione degli Amministratori, per sostenere scelte credibili, coerenti e continuative nonché facilitare adeguate valutazioni socio-sanitarie.”
Non casualmente si è deciso di congiungersi in un’unica struttura le attività del distretto di Zogno. Le motivazioni, che hanno indotto la Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Locale di Bergamo a promuovere un nuovo modello di accoglienza, nell'ambito del territorio della Valle Brembana, sono principalmente due:
- La necessità di fare confluire tutte le attività, di prevenzione primaria e di assistenza alla persona, fino ad oggi ubicate in due diverse sedi in Zogno, in un unica Sede, garantendo così maggiore efficienza e sinergie operative fra i differenti settori ASL: Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, Dipartimento di Prevenzione Medica e Distretto Sanitario;
- Garantire una migliore accessibilità, soprattutto in quei servizi, in cui l’attenzione alle forme di fragilità deve essere il biglietto da visita già all’ingresso: i settori dell'invalidità civile, ausili, assistenza domiciliare ed attività di sportello, in quanto, le attuali sedi operative da questo punto di vista risultavano già fortemente carenti.

Questa pratica progettualità, ha trovato ampio consenso ed impegno anche dell' amministrazione comunale di Zogno che ha accolto la disponibilità dell'ASL ed ha condiviso l’impegno profuso per trovare una soluzione di comune interesse. La collaborazione attenta e presente tra Asl e Comune di Zogno ha permesso di identificare una sede operativa polifunzionale per il Distretto Socio Sanitario dell’Asl di Bergamo, la nuova sede è ubicata in Piazza Belotti 1/3, poco distante dalla sede comunale, ove si terrà la cerimonia inaugurativa il prossimo 13 dicembre 2012 alle ore 10.30. Link: http://www.asl.bergamo.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=4672
Sabrina Damasconi


Le attività svolte dal distretto socio-sanitario della Valle Brembana sono molte:
PRESTAZIONI AMMINISTRATIVE
Iscrizione nuovi nati, Scelta e Revoca del medico, Cambio residenza e variazioni anagrafiche, Duplicati tessere sanitarie, Esenzioni ticket per status e patologia, Moduli per assistenza sanitaria all’estero, Richieste rimborsi visite occasionali, Consegna referti pap test
Richieste visite fiscali
Pratiche per forniture di protesi ed ausili (letti, carrozzine, busti, ecc.)
Ufficio Invalidi Civili (pratiche invalidità civile, cecità e sordomutismo, Legge 104/92, Legge 68/99, richieste contrassegni per parcheggi invalidi, richieste contributi alla spesa per modifica agli strumenti di guida)
Autorizzazione alla fornitura di presidi ed ausili (aghi, strisce e lancette per diabetici, cateteri, placche e sacche per uro/ileo/colostomizzati, ecc.), prodotti dietetici (per morbo celiaco, ecc.)
Il rilascio programma terapeutico per la fornitura di pannoloni ed ausili ad assorbenza:
Ufficio Relazioni con il Pubblico U.R.P.
Accettazione dichiarazione donazione organi e tessuti
PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
Vaccinazioni
Certificazioni d'igiene pubblica
Rilascio Rinnovo patenti e porto armi
Centro Assistenza Domiciliare (CeAD)


PRESTAZIONI PSICO-SOCIALI E CONSULTORIALI
Le figure professionali presenti sono: coordinatore socio-sanitario, assistente sociale, ostetrica, psicologo, educatore professionale, ginecologo; Le attività principali sono:
- orientamento, consulenza e sostegno sociale ed educativo di preparazione alle fasi di vita nelle situazioni di fragilità;
- consultazioni psicologiche con famiglie, minori, adolescenti, adulti, coppie;
- colloqui e sostegno psicologico minori, adolescenti, adulti, coppie;
- collaborazione con Comuni: intervento psicologico di tutela sul minore a rischio (esempio: maltrattamento, abuso, trascuratezza);
- osservazioni per il Tribunale dei Minorenni, relazioni ed incontri con l’ente;
- consultazioni ostetriche e prestazioni ginecologiche;
- attività di accompagnamento alla nascita e nel primo anno di vita;
- percorsi rivolti alle donne nel passaggio di menopausa.
SPORTELLO SOCIO-SANITARIO DISTRETTUALE
L’area di riferimento operativa è l’area della disabilità e della fragilità sociale. Si rivolge ai cittadini, ai servizi, alle strutture e al volontariato. Le prestazioni offerte sono:
- consulenza e/o orientamento sui servizi disponibili nella rete socio-sanitaria per facilitare il percorso di avvicinamento e favorire il diritto consapevole della persona alla libertà di scelta
- consulenza e/o orientamento rispetto alle problematiche legate all’attività dell’Ufficio Invalidi:
- informazioni legge 68/99 – inserimento lavorativo invalidi
- informazioni legge 104/92 – permessi e agevolazioni condizioni di handicap
- informazioni per una vita autonoma e indipendente (specifico per la disabilità fisica)
- supporto per l’accesso ai finanziamenti e contributi previsti dalle leggi di settore in particolare nell’area della disabilità (L.r. 23/99)
- orientamento e valutazioni socio-educative richieste dai Servizi Sociali degli Enti Pubblici (L.328/00) per soggetti disabili e/o in condizione di fragilità
PRESTAZIONI A CURA DEL DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA' ASSISTENZIALE
Continuità assistenziale (ex guardia medica) che verrà invece collocata, dall'attuale sede presso la casa di riposo, in via Polli al piano terra in luoghi facilmente accessibili all'utenza e verrà potenziata il sabato e la domenica con attività ambulatoriale strutturata dalle ore 08,00 alle ore 20,00.

PRESTAZIONI A CURA DEL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA
Igiene e Sanità Pubblica:
Ambulatorio Viaggiatori Internazionali (counceling e vaccinazioni)
Sorveglianza su malattie infettive (inchieste epidemioligiche, interventi di profilassi);
in particolare su:
TBC: screening esposti e monitoraggio chemioprofilassi
Meningiti batteriche
malattie trasmissibili in comunità (HAV, scabbia, ...)
Attività di certificazione per Contrassegno per circolazione e sosta (nella riduzione della capacità di deambulazione).
Attività di igiene e sicurezza dell'abitato: richieste di intervento in caso di rischi infettivi e insalubrità delle abitazioni e delle strutture collettive.( Interventi con sopralluoghi).
Vigilanza con sopralluoghi ispettivi nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie. (ambulatori dentistici e altre specialità ,farmacie, RSA, CDI, Comunità famiglia,Asili nido).
Pareri preventivi per strutture sanitarie e socio-sanitarie.
Pareri per PGT (piano regolatore del Comune).
Vigilanza delle attività destinate a servizi alla persona (estetista, tatuatori, parrucchieri e barbieri).
Vigilanza nelle scuole,alberghi, piscine e palestre.
Vigilanza sugli esercizi di produzione,vendita e somministrazione di alimenti.( gastronomie,pasticcerie,bar,ristoranti e mense).
Campionamenti delle acque destinate al consumo umano ed ispezioni presso impianti ad uso potabile.
Campionamenti di prodotti alimentari.
Campionamenti e sorveglianza sui casi sospetti o accertati di Tossinfezioni alimentari.
Attività di informazione in materia di igiene degli alimenti.
Sorveglianza nutrizionale nelle mense scolastiche(verifica rispetto dei menu' ASL).
Attività di promozione alla salute e ai corretti stili di vita.(Interventi di educazione sanitaria nelle scuole e in altre comunità,in tema di alcool.tabacco,attività fisica e alimentazione).
Medicina del Lavoro:
Vigilanza e controllo in attività produttive
Inchieste per infortuni
 

Fonte: ASL BERGAMO
Seguici su
Rss
ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo ora ATS Bergamo Edizione 2017 - Periodico reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385199 - e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact