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Pubblicato: 03/05/2012 17:15:00
Un'agevolazione alle donne che sono sempre più impegnate nell’ambiente professionale
Ultimi giorni per chiedere la "dote conciliazione" famiglia e lavoro
Scade il prossimo 31 maggio il termine pre presentare le domande
«E’ ormai noto – ha spiegato Mara Azzi, direttore generale ASL di Bergamo - come le madri lavoratrici riscontrino crescenti difficoltà nell’organizzare la loro attività lavorativa conciliandola con le necessità familiari»
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Nata al fine di agevolare le donne che sono sempre più impegnate nell’ambiente professionale, la “Dote conciliazione Famiglia e Lavoro” dà risalto al doppio ruolo che le donne hanno assunto nel contesto sociale.
«E’ ormai noto – ha spiegato Mara Azzi, direttore generale ASL di Bergamo -  come le madri lavoratrici riscontrino crescenti difficoltà nell’organizzare la loro attività lavorativa conciliandola con le necessità familiari. Per questo motivo i voucher erogati dall’Asl, all’interno del progetto regionale di dote conciliazione, sono destinati a fornire una risposta concreta ed efficace ai bisogni delle madri lavoratrici, che rientrando al lavoro dopo la maternità, scelgono di avvalersi dei servizi per l’infanzia che aderiscono alla “filiera” conciliazione».
La “dote” per le mamme consiste infatti nel rimborso delle spese sostenute per usufruire di uno o più servizi per la prima infanzia (asili nido, micronidi, nidi famiglia, baby sitting, baby parking, ludoteche, centri prima infanzia), operanti in uno dei sei territori coinvolti nella sperimentazione, tra i quali figura proprio Bergamo.
Il rimborso ammonta ad un indennizzo economico del valore complessivo di € 1.600, pari ad importo mensile di € 200 per la durata massima di otto mesi.
I termini, per presentare la richiesta scadono il 31 maggio 2012
Fino ad oggi, sono state ricevute e registrate ben 150 richieste, provenienti da tutti i distretti socio-sanitari del territorio.

Chi può presentare la domanda?
La “Dote Conciliazione servizi alla persona” – questo il termine corretto - si rivolge a:
- genitori che rientrano al lavoro dopo l’astensione obbligatoria o facoltativa, che non usufruiscono di un contratto part time e siano dipendenti di PMI e micro imprese;
- genitori esercenti attività libero professionali iscritti alla gestione separata;
- madri libere professioniste, iscritte ad Albi, alla ripresa del lavoro dopo l’interruzione per maternità;
- beneficiari dei contributi della Linea di intervento n. 8 Start up di impresa ex decreto regionale 3678 del 21/4/201.
I destinatari devono essere residenti o domiciliati in uno dei sei territori coinvolti nella sperimentazione e il figlio per cui si richiede la dote non deve aver compiuto un anno di età alla data del 15 giugno 2011.
I requisiti di accesso devono essere posseduti alla data di richiesta di Dote.

Quali documenti occorre presentare e dove?
Una copia del documento di identità in corso di validità e l’autocertificazione del proprio status occupazionale, entrambi da presentare con la domanda entro il prossimo 31 maggio 2012 alla propria ASL, nei Distretti Sociosanitari
Il perfezionamento della richiesta di Dote avviene con la compilazione e sottoscrizione del Piano dei Servizi di Conciliazione, documento nel quale il genitore o la madre specifica i servizi, il periodo e l’operatore che li eroga.
E' possibile predisporre on line la domanda da presentare agli sportelli Dote sul sito https://gefo.servizirl.it/dote.

C’è una dote anche per le imprese?

Sì, c’è un voucher per le aziende che assumono madri, escluse dal mercato del lavoro o in condizioni di precarietà lavorativa.

Chi può fare domanda?

E' rivolta alle PMI che notificano l’assunzione, attraverso contratti di durata:
- non inferiore a 6 mesi
- a tempo indeterminato
di madri con figli fino a 5 anni di età compiuti, escluse dal mercato del lavoro o in condizioni di precarietà lavorativa.
L'assunzione dovrà essere stata notificata obbligatoriamente dopo il 5 agosto 2010; i requisiti di accesso devono essere posseduti alla data di richiesta di Dote.
Come e dove richiederla
L’impresa che vuole richiedere la Dote Conciliazione deve recarsi agli sportelli della Asl di riferimento entro e non oltre il 31 maggio 2012 presentando i seguenti documenti:
- richiesta di Dote Conciliazione Premialità Assunzione compilata e sottoscritta
- copia della lettera di assunzione o del contratto sottoscritta dall’impresa/datore di lavoro/lavoratore
- copia del documento di identità del legale rappresentante
- autocertificazione dello status occupazionale sottoscritta dalla persona assunta
- copia del documento di identità della persona. 

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ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo ora ATS Bergamo Edizione 2017 - Periodico reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385199 - e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
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