Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 12/11/2014 15:34:00
Celiachia
Prodotti per celiaci: ora possibile spendere il contributo del servizio sanitario anche nei supermercati convenzionati

La celiachia è un’intolleranza alimentare che interessa circa l’1% della nostra popolazione. Il Ministero della Salute la definisce quale malattia autoimmune permanente provocata dall'infiammazione dell'intestino tenue a seguito del contatto con il glutine, elemento contenuto nei cereali quali grano tenero, grano duro, farro, orzo e kamut. Per questo i cittadini che ne sono affetti non possono alimentarsi con pane, pasta, pizza, biscotti e molti altri alimenti comunemente in commercio. Devono, invece, seguire una dieta gluten-free, cioè priva di glutine, unica pratica in grado di inibire la comparsa dei sintomi e prevenire complicanze, attualmente, l'unica terapia possibile per l’intero arco di vita. Alla luce di ciò, considerate le serie caratteristiche della patologia, il sistema sanitario riconosce ai soggetti celiaci un contributo per l’acquisto di prodotti alimentari a loro dedicati, privi appunto di glutine. Fino ad ora il budget personale assegnato poteva essere speso dagli assistiti della nostra provincia solo nelle farmacie e nei negozi specializzati. Oggi, invece, è possibile rivolgersi anche ai punti vendita convenzionati delle più importanti catene della Grande Distribuzione Organizzata. Unico accorgimento: portare con sé il proprio codice celiachia, inviato da ASL Bergamo in questi giorni direttamente a casa degli assistiti interessati. Quindi dopo aver scelto i prodotti disponibili nei supermercati, una volta alla cassa, bisogna comunicare che si intende usufruire del proprio budget per il pagamento dei prodotti senza glutine, esibendo assieme alla propria tessera sanitaria il codice celiachia. Con il nuovo sistema l’importo corrispondente al valore della merce acquistata viene direttamente scalato dal budget personale, consentendo anche di effettuare compere “miste”, ovvero comprendenti prodotti per celiaci e prodotti per tutti. In automatico sono individuati, infatti, quelli rimborsabili, contrassegnati dalla sigla “SG” sullo scontrino, che riporta in ogni caso l’importo del budget mensile residuo. Sempre possibile, comunque, continuare ad acquistare nelle farmacie o nei negozi specializzati, dove non sarà necessario esibire il nuovo codice assegnato. Per maggiori informazioni, consultare il sito www.asl.bergamo.it all’icona “Gluten Free” in home page.

 

A cura di

Dott.ssa Rita Moro, Responsabile Comunicazione Istituzionale e Relazioni con il Pubblico - Ufficio Stampa

Fonte: ASL Bergamo
Seguici su
Rss
ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo ora ATS Bergamo Edizione 2017 - Periodico reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385199 - e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact