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Pubblicato: 20/10/2014 16:48:00
In un'ottica di prevenzione
Un convegno ed un documento informativo realizzati dal Sevizio P.S.A.L. di ASL Bergamo per dettagliare tutti gli obblighi e le responsabilità del committente nei cantieri edili

Ancora non si era spenta l’eco della tragedia di Adria, dove quattro operai sono morti per intossicazione da sostanze chimiche ed un quinto è stato ricoverato in gravi condizioni, che già a Cotignola altri due operai perdevano la vita travolti da un crollo parziale durante la costruzione di un capannone. Ed il giorno successivo, venerdì 26 settembre, a Bonemerse altri due operai venivano sepolti da tonnellate di mais fuoriuscite da un silos improvvisamente collassato. Altre vite perse che vanno ad allungare la tragica lista delle morti sul lavoro. Se queste tragedie siano dovute a carenza di dispositivi di sicurezza, ad errori umani, a mancato rispetto delle procedure, a insufficienti controlli o ad altro sarà la magistratura ad accertarlo. Ma è un dato di fatto oggettivo che ancora oggi troppi sono coloro che perdono la vita sui posti di lavoro: ben 578 nei soli primi sette mesi di questo anno, secondo l’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering che elabora dati nazionali INAIL. Anche se in questi ultimi anni gli incidenti e le morti sul lavoro sono in progressiva diminuzione, ancora molto rimane da fare e non solo in termini di controllo di fabbriche, officine e cantieri, che pure è necessario, ma soprattutto in termini di prevenzione. Gli Enti di controllo pubblico, quali il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro delle A.S.L. in un’ottica di regolazione dei processi e di supervisione dell’insieme, utilizzano infatti l’azione di vigilanza per la verifica dei risultati raggiunti in termini di rispetto delle norme di prevenzione ed intervengono per correggere ciò che risulta non adeguato e/o non conforme alla normativa di legge. Il limite della loro azione di vigilanza è legato però ai tempi di intervento. Questo, infatti, avviene il più delle volte solo “a posteriori” con interventi di tipo sanzionatorio o prescrittivo in relazione alle situazioni “non conformi” riscontrate. Come A.S.L. di Bergamo il nostro intento è sempre stato, invece, quello di intervenire in via preventiva attraverso strumenti ed iniziative che, oltre la finalità di contenere e ridurre l’indice degli infortuni sul lavoro, si ponessero anche l’obiettivo di far conoscere la normativa vigente e di diffondere una cultura della legalità e della sicurezza nei cantieri. In tale ottica vanno allora lette anche le nostre ultime due iniziative, realizzate nello scorso mese.
Il 12 settembre, nell’ambito della manifestazione CONDOMINIO EXPO 2014, presso il Centro Congressi della Fiera di Bergamo, abbiamo organizzato un Seminario durante il quale sono state analizzate, alla luce della giurisprudenza più recente, le responsabilità, in materia di salute e sicurezza, degli amministratori di condominio quando si trovano ad essere committenti di interventi di natura edile. L’iniziativa ha registrato un notevole interesse e la partecipazione, del tutto gratuita, è stata superiore alle nostre stesse aspettative. Dopo il saluto iniziale del Direttore Generale A.S.L. di Bergamo, Dott.ssa Mara Azzi, si sono alternati una decina di relatori che, dal loro punto di vista istituzionale e professionale, hanno approfondito i vari aspetti del tema trattato ed il ruolo dei professionisti del settore a supporto degli amministratori. Nel sottolineare la grande importanza della collaborazione e cooperazione dei vari Enti Istituzionali in tema di salute e sicurezza dei lavoratori non possiamo fare a meno di ringraziarli qui, pubblicamente, per l’apporto dato. Per chi comunque non avesse avuto modo di partecipare al seminario o per chi, anche come privato cittadino, si trovasse ad essere committente di qualche intervento di natura edile nella propria abitazione (anche il semplice rifacimento di un bagno, la sostituzione di pluviali e grondaie, il ripristino di intonaci, la posa di una nuova copertura sul tetto o qualsiasi altro piccolo intervento di ristrutturazione…) vogliamo ricordare che sul tema delle responsabilità del committente la nostra A.S.L. ha predisposto un documento informativo, semplice e di facile lettura ma nel suo complesso esaustivo, nel quale vengono definite tutte le azioni da intraprendere, i documenti da predisporre e le verifiche da fare prima, durante e dopo la realizzazione dell’intervento stesso. Siamo consapevoli che quanto da noi realizzato, in queste ed in altre numerose iniziative, non è che un piccolo passo nella soluzione del problema degli infortuni sul lavoro, ma, e di questo ne siamo certi, ci stiamo muovendo nella direzione giusta: quella della prevenzione.

Dott. Giorgio Luzzana - Responsabile del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di lavoro  ASL Bergamo

Valerio Dò  - Tecnico della Prevenzione Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di lavoro  ASL Bergamo

Ing. Nicola Pasta - Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro ASL Bergamo

Fonte: ASL Bergamo
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