Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 20/10/2014 16:36:00
Corso di perfezionamento universitario sulle Cure Palliative
Saperi e pratiche della collaborazione nelle Cure Palliative
Accordo tra ASL, Università degli Studi di Bergamo ed Associazione Cure palliative

E' ormai sotto gli occhi di tutti, osservatori istituzionali e utenti dei servizi, come le pratiche di cura stiano virando da modelli basati sulla centralità della struttura ospedaliera a modelli basati sulla complementarità tra ospedali ad alta specializzazione, servizi sociosanitari territoriali, soggetti del terzo settore e una pluralità di altri attori sociali provenienti dalla società civile. I servizi di cure palliative, in particolare, sono il risultato dell'attività integrata di una complessa rete di istituzioni, figure professionali e sociali. Questa fitta ed eterogenea trama pone sempre più in evidenza il tema della collaborazione interprofessionale come requisito essenziale di ogni processo di cura e di assistenza. Da più parti ci si è interrogati su cosa effettivamente sia la collaborazione e come si possa agire per stimolare comportamenti collaborativi, ovvero quale possa essere la migliore strategia territoriale per favorire l’integrazione e la collaborazione tra le professionalità che operano in questo campo.
Un esempio di eccellenza, su questo fronte, viene dato dalla recente istituzione sul territorio bergamasco del Dipartimento interaziendale delle cure palliative, nato dall’ormai consolidata collaborazione tra L’Associazione Cure Palliative – ONLUS (A.C.P.) e l’ASL di Bergamo, presentato il 6 maggio 2014 nell’ambito di un Convegno tenutosi presso la Casa del Giovane, nonché in un avvenimento più mondano, quale il XII Gran Galà Bergamo presso il Teatro Donizetti, che ha dedicato molto spazio a questa informazione, avendone di rimando una forte ridondanza attraverso i media.
Il Dipartimento ha da subito attivato lo strumento del Protocollo operativo per la definizione dei propri ambiti di competenza e di intervento. Con deliberazione aziendale n. 1375/2013 è stato recepito il PROTOCOLLO D’INTESA siglato fra ASL della provincia di Bergamo - che programma e coordina la rete sociosanitaria per l’assistenza domiciliare integrata in una logica di continuità assistenziale - e Associazione Cure Palliative ONLUS, organismo di volontariato che svolge attività di assistenza in hospice, day-hospital e a domicilio, promuove la comunicazione e l’informazione per sensibilizzare la popolazione, organizza attività formative e iniziative per la raccolta di fondi.
Tale protocollo prevede, tra le varie azioni, anche la realizzazione di eventi formativi condivisi sul tema delle cure palliative, conferendo in questo modo al neo-istituito Dipartimento una vocazione anche in ambito formativo/divulgativo per adempiere al proprio mandato.
Tra le attività di grande interesse vi è la formazione universitaria. Infatti l’A.C.P. e l’ASL hanno dato mandato al Dipartimento di Studi Umani e Sociali dell'Università di Bergamo di organizzare un corso che entrerà nel vivo di questo articolato oggetto, al fine di formare un nucleo di esperti delle interazioni collaborative in ambito organizzativo che possano agire tali competenze all'interno della rete delle cure palliative del comprensorio bergamasco, per facilitare i processi di integrazione sociosanitaria e di innovazione sociale necessari al potenziamento dei servizi di cure palliative.
Un'ampia letteratura scientifica ha mostrato come la collaborazione interprofessionale non sia il risultato di predisposizioni individuali o di specifici profili caratteriali, come molto spesso si è portati a pensare. L'espressione "essere una persona collaborativa" rende conto di tale idea. Numerosi studi hanno al contrario illustrato come le dinamiche collaborative siano connesse a variabili di ordine psicosociale e organizzativo, che agiscono influenzando, in modo positivo o negativo, la predisposizione antropologica al lavorare insieme che gli essere umani possiedono in quanto "animali sociali". Il corso intende analizzare tali varabili, esplicitandone gli effetti sulle pratiche collaborative quotidiane e contribuire ad incrementare e consolidare le "competenze collaborative" dei partecipanti, affinché questi ultimi possano a loro volta diventare promotori della collaborazione nei relativi contesti di lavoro e all'interno della rete delle cure palliative nel comprensorio bergamasco.
Il corso illustrerà così le basi psico-socio-antropologiche delle interazioni collaborative nei percorsi di cura e assistenza e fornire strumenti cognitivi e relazionali per la gestione di setting lavorativi in ambito sociosanitario e nei percorsi di cure palliative.
Per poter raggiungere questi obiettivi il percorso formativo prevede 6 incontri, ciascuno della durata di 5 ore. La metodologia utilizzata consentirà di esplorare la complessità della tematica, articolando nel seguente modo l’impegno d’aula: 3 incontri avranno un taglio prevalentemente laboratoriale e saranno dedicati ad approfondire le dinamiche interattive (di ordine psicosociale, organizzativo e strutturale) che si attivano durante i processi di cura, in cui ospedale, servizi sociosanitari territoriali e mondo personale e familiare del paziente si incontrano/scontrano, assumendo come punti di vista le prospettive psicosociale, sociologica ed economica; 3 incontri avranno un taglio maggiormente seminariale vedranno la compresenza di esperti afferenti all'area delle cure palliative e della sociologia della medicina per coniugare lo sguardo sulle pratiche di cura quotidiane con la riflessione analitica sul tema della collaborazione e stimolare nei partecipanti la capacità di leggere la complessità delle interazioni collaborative.
Il corso si rivolgerà agli attori sociali (professionali e non) appartenente alla rete delle cure palliative. Vi parteciperanno 30 persone, a diverso titolo impegnate nelle azioni palliative. Le figure professionali e sociali che saranno rappresentate sono: medici palliativisti, medici di famiglia, infermieri, assistenti sociali, psicologi e volontari. Il corso è stato accreditato ECM dall’ASL, in qualità di Provider accreditato di Regione Lombardia, e fornirà 30 crediti ai partecipanti che presenzieranno ad almeno l'80% delle ore previste da programma.
Questo corso rappresenta uno dei molti progetti che l’ASL condivide con le altre Istituzioni della provincia di Bergamo - in questo particolare caso l’Università e l’Associazione Cure Palliative - a testimonianza del fatto che una buona alleanza territoriale tra Enti favorisce la crescita di una cultura condivisa, che mette in campo “saperi” diversi e interconnessi, idonei a fronteggiare le complessità crescenti del mondo contemporaneo.

A cura di

Dr. Roberto Lusardi per l’Università degli Studi di Bergamo e  Dr.ssa Donata Possidente per ASL di Bergamo

Fonte: ASL Bergamo
Seguici su
Rss
ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo ora ATS Bergamo Edizione 2017 - Periodico reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385199 - e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact