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Pubblicato: 11/04/2014 14:25:00
Aprile 2014: mese della prevenzione alcologica
l'Alcohol Prevention Day
Dal 10 aprile in poi..

Il 10 aprile 2014 è l’Alcohol Prevention Day, una giornata dedicata a promuovere la consapevolezza circa i rischi legati al consumo di alcol. L’iniziativa è promossa dall’Istituto Superiore di Sanità che per il 2014 porrà particolare attenzione sul rapporto : - alcol e disabilità - alcol e guida - alcol e lavoro - alcol e gravidanza - alcol e assunzione di farmaci - alcol e malattie acute o croniche - alcol e giovani - alcol e dipendenza da sostanze - alcol e anziani. L’evento coincide con la giornata "National Alcohol Screening Day (NASD)" e si colloca all’interno si un mese interamente dedicato all’attenzione alle tematiche alcol-correlate.
Da circa undici anni l’ASL di Bergamo, tramite il Dipartimento Dipendenze e su impulso dell’Istituto Superiore di Sanità, aderisce all’Alcol prevention day organizzando e /o sostenendo nel mese di aprile una serie di iniziative finalizzate a mantenere alta l’attenzione, a sensibilizzare la popolazione adulta e giovanile sui rischi correlati al consumo di alcol (sanitari, sociali, legali ecc.).

Alcohol Prevention Day 2014 <- clicca sul link dell'APD 2014 nel sito dell' ASL di Bergamo, in cui potete trovare dati, iniziative attive nella provincia di Bergamo.

I dati messi a disposizione dall’Osservatorio delle Dipendenze dell'ASL di Bergamo relativamente ai consumi di bevande alcoliche nella popolazione generale – 15 –64 anni della provincia di Bergamo (rielaborazioni indagine IPSAD-Italia®2010) e nella popolazione scolastica 15-19 anni della provincia di Bergamo (rielaborazioni dati ESPAD-Italia®2011), evidenziano un quadro che ne vede un’ampia diffusione, con consumi tendenzialmente in calo negli ultimi dieci anni, ma che rimangono caratterizzati da un’età precoce di approccio e dalla diffusione di modelli di consumo “importati” dai paesi nord europei, con episodi di “binge drinking”, ossia abbuffate alcoliche in cui vengono assunte almeno 5 unità alcoliche in un’unica occasione, con i conseguenti rischi.

Il bere a Bergamo :
Lo studio ESPAD-Italia®2011, che ha intervistato circa 1300 studenti di 15 -19 anni della provincia di Bergamo, evidenzia relativamente ai consumi di bevande alcoliche la situazione seguente:
• L’88,5% della popolazione studentesca provinciale ha assunto bevande alcoliche almeno una volta nella vita, in linea con le prevalenze regionali (89,5%) e nazionali (88,7%). L’81,8% degli studenti della provincia ha dichiarato di aver bevuto alcolici nel corso dell’ultimo anno e per l’8% circa dei ragazzi si è trattato di consumarne tutti i giorni (Lombardia=7%; Italia=6%);
• Il consumo di bevande alcoliche durante gli ultimi 12 mesi ha interessato l’84,5% dei maschi ed il 79,4% delle femmine, aumentando progressivamente al crescere dell’età: si passa dal 67,8% dei 15enni al 90,8% dei 19enni. Il passaggio dai 15 ai 16 anni si contraddistingue per un rilevante incremento delle quote di consumatori (dal 67,8% all’80,8%).
• Il consumo nell’anno di bevande alcoliche tra gli studenti della provincia non ha subito rilevanti variazioni nel corso degli ultimi sette anni (2005 – 2011); nel 2006 si registra la prevalenza d’uso più elevata del periodo considerato (87,6%), seguita da un lieve calo negli anni seguenti (81,8% nel 2011).
• Il 34,8% degli studenti ha riferito di aver praticato il binge drinking (assumere 5 o più volte bevande alcoliche in un’unica occasione) nel mese antecedente lo svolgimento dell’indagine. Al crescere dell’età si osserva un incremento delle prevalenze dei binge drinkers: a 15 anni riguarda il 22,4%, mentre a 19 il 39,6%. In tutte le fasce di età il binge drinking risulta più frequente nei maschi. Le prevalenze riferite alle studentesse bergamasche dai 16 ai 19 anni risultano tuttavia superiori a quelle delle coetanee italiane e lombarde.
• Tra i binge drinkers, il 61% dei maschi ed il 67% delle femmine ha praticato tale comportamento alcolico al massimo 2 volte nell’ultimo mese, mentre il 15% del collettivo maschile e il 9% del femminile lo ha praticato 6 o più volte (nell’ultimo mese).
In relazione alle indicazioni internazionali , dell’OMS e del Piano d’azione sull’alcol a livello nazionale, vengono identificate alcune aree particolarmente rilevanti sia per la prevenzione sia per il trattamento :

1. Alcol e giovani , il binge drinking
2. Alcol , droghe e guida
3. Alcol e lavoro

Chi fosse interessato a:

  • inviare o consultare il materiale o ad approfondire le diverse iniziative in programma sul territorio provinciale può contattare: dott. Andrea Noventa - SerT di Bergamo – tel. 0352270374/391 e-mail: anoventa@asl.bergamo.it
  • approfondire la conoscenza sul fenomeno del consumo, abuso o dipendenza da alcol e aspetti correlati o a richiedere reports sul tema, può contattare: dott.ssa Elvira Beato – Responsabile Osservatorio Dipendenze ASL di Bergamo – tel. 035 2270404/415, e-mail ebeato@asl.bergamo.it
  • scaricare direttamente i report prodotti dall’Osservatorio dal sito:  www.asl.bergamo.it/dipartimentodipendenze

Dott. Andrea Noventa -  Referente Prevenzione SerT di Bergamo
Dott. Elvira Beato - Responsabile Osservatorio Dipendenze
Emilio Maino - Educatore professionale SerT di Bergamo e responsabile scientifico di "Giovani Spiriti"

Fonte: ASL Bergamo
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