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Pubblicato: 18/02/2014 16:34:00
Interventi dell'ASL
L'azzardo non è un gioco!

Sempre più persone, anche nella nostra provincia, presentano problemi di gioco d’azzardo patologico: dal 2009 al 2013 le persone in trattamento ai SerT per questa tipologia di dipendenza sono aumentate del 130% (fonte: Osservatorio delle Dipendenze ASL di Bergamo)
Si stima (Ministero della Salute2012 – fonte Dipartimento Politiche Antidroga) che una quota che oscilla tra lo 0,5 e il 2,2% della popolazione generale possa avere problemi di gioco d’azzardo patologico: nella nostra provincia si tratterebbe una quota stimata che oscillerebbe tra i 5.400e le 24.000 persone (fonte: rielaborazioni Osservatorio delle Dipendenze ASL Bergamo su stima Dipartimento Politiche Antidroga).

La preoccupazione nei confronti di quest’ampia diffusione che il gioco d’azzardo ha avuto anche nella nostra provincia, con tutte le conseguenze sanitarie e sociali che questo comporta per l’individuo, la famiglia e la società, ha portato l’ASL, attraverso il Dipartimento delle Dipendenze a definire un Piano d’intervento, in linea con le indicazioni regionali in materia, volto a fornire delle risposte concrete e operative sia sul fronte della cura (diagnosi precoce e trattamento) del gioco d’azzardo patologico , sia su quello del contenimento e della prevenzione.

In questa edizione di ASL In...Forma verranno riportate le indicazioni relative all’ accoglienza, presa in carico e cura dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico e alle novità introdotte in questo campo, rimandando al prossimo numero i contenuti riferiti alle azioni di sensibilizzazione, conoscenza del fenomeno e prevenzione.

Quali sono le novita’ sul fronte dell’offerta di cura: cosa cambia per il cittadino e per la famiglia con un problema di gioco d’azzardo.

Una delle grosse novità introdotte da Regione Lombardia attraverso la LR 8/2013 e la DGR 856/2013 è l’accesso gratuito alla cura, intento divenuto attuativo attraverso i provvedimenti successivi della Circolare 1/2014 Misura 5 Azione 2: Accoglienza, presa in carico e cura dei soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico.

Cosa cambia?
1. Se prima il cittadino o la famiglia che si rivolgeva ai SerT o allo SMI (Servizio Multidisciplinare Integrato, in altre parole un “SerT privato accreditato”) per una consulenza, una diagnosi e/o un trattamento per problemi legati al gioco d’azzardo patologico doveva pagare un ticket per le prestazioni ricevute, ora queste sono gratuite.
2. Se prima era indifferente rivolgersi a SerT o SMI per ottenere una valutazione della propria situazione e definire un Piano di Trattamento, ora, per questa richiesta, è possibile rivolgersi solo al SerT
3. Se prima era possibile rivolgersi gratuitamente agli sportelli del progetto sperimentale DGR3235/2012 “Scommettiamo che smetti”, previa certificazione di gioco d’azzardo patologico redatta da SerT o SMI, ora non è più possibile, perché le sperimentazioni si sono concluse e la nostra Regione ha definito, ad oggi, quali luoghi deputati al trattamento dei giocatori patologici solo SerT e SMI.

A chi rivolgersi se si riscontra un problema di gioco d’azzardo: modalità di accesso alla rete di cura.

La persona con un problema di gioco d’azzardo può accedere direttamente al SerT, senza bisogno di alcuna prescrizione/impegnativa del proprio medico, per avere una semplice consulenza o per una valutazione della sua situazione.

Le prestazioni di consulenza e di valutazione sono esenti ticket.

La valutazione è multidimensionale (medica, psicologica e sociale), finalizzata a:
- la definizione del livello di gravità del problema con il gioco, delle risorse personali e di rete presenti, del possibile grado di compromissione delle diverse aree (relazionale, lavorativa, economica, legale…) e di una diagnosi.
- la definizione, nel caso di diagnosi di gioco d’azzardo patologico, di un Piano individualizzato di trattamento

Nel caso dalla valutazione emergesse una situazione a rischio o di gioco problematico, alla restituzione dell’esito della valutazione si accompagna un counselling finalizzato ad offrire alla persona tutte le informazioni necessarie ad aiutarla a comprendere la propria situazione e a mettere in atto tutte le misure di protezione volte ad evitare che la situazione evolva in dipendenza.

Nel caso di diagnosi di gioco d’azzardo patologico e di proposta di trattamento la persona potrà scegliere se attuare il Piano individualizzato (trattamento) proposto c/o il SerT o presso lo SMI.

I costi derivanti dal trattamento proposto saranno coperti da un voucher di cura, corrispondente al valore delle prestazioni proposte e mai superiore al valore di € 200,00 mensili e di € 1200,00 semestrali (LR 8/2013, DGR 856/2013 e circolare regionale 1/2014).

SerT - Servizi Ambulatoriali Pubblici Accreditati e SMI - Servizio Ambulatoriali Privato Accreditato
BERGAMO Via Borgo Palazzo, 130  Bergamo - 035. 2270374 sertbergamo@asl.bergamo.it

GAZZANIGA Via Manzoni, 98  Gazzaniga 035. 712935 sertgazzaniga@asl.bergamo.it

LOVERE Piazza Bonomelli, 8  Lovere 035. 4349639 sertlovere@asl.bergamo.it

MARTINENGO Piazza Maggiore, 11  Martinengo 0363. 987202 sertmartinengo@asl.bergamo.it

PONTE SAN PIETRO Via Adda, 18/A Ponte San Pietro 035.4156262 sertpontespietro@asl.bergamo.it

TREVIGLIO Via XXV Aprile, 6 Treviglio 0363.47725 serttreviglio@asl.bergamo.it

e SMI Indirizzo Telefono e-mail Centro AGA Via Lombardia, 9 Pontirolo Nuovo 0363.88894 segreteria@centroaga.it


Come riconoscere la presenza di un possibile problema di gioco d’azzardo patologico

I principali segnali che indicano che il comportamento di gioco sta diventando un problema o una patologia sono:
• Spendere sempre più denaro e dedicare sempre più tempo a giocare
• Sentire un forte desiderio di giocare e diventare nervosi se non si gioca
• Pensare di poter recuperare le perdite continuando a giocare sperando in supervincite
• Pensare di poter controllare o influenzare la propria fortuna a volte anche con riti scaramantici
• Cominciare a mentire a famigliari ed amici
• Iniziare a fare debiti o commettere illegalità per procurarsi il denaro

E’ importante sapere che se si gioca d’azzardo con regolarità le probabilità di sviluppare un problema sono più alte di quelle di ottenere una grande vincita e che più una persona gioca, più alto è questo rischio e, inoltre, che un giocatore problematico può facilmente evolvere in giocatore patologico se continua a giocare.

Come in tutte le dipendenze, l’idea di poter mantenere il controllo può essere illusoria.

E’ importante essere informati anche sui più comuni rischi correlati al gioco d’azzardo:
• sviluppo di dipendenza patologica
• stress psicofisico
• depressione e altri disturbi psicologici e psichiatrici
• perdita della credibilità personale
• conflitti famigliari
• insuccessi personali, sociali, lavorativi
• indebitamento
• problemi legali

E’ importante sapere che la reale probabilità di vincere ai giochi d’azzardo è estremamente bassa e comunque sempre molto minore della probabilità di perdere che è elevatissima.

E’ importante sapere che il giocatore problematico ed il giocatore patologico hanno bisogno di specifici interventi e cure e che per questo si possono rivolgere, GRATUITAMENTE SENZA IMPEGNATIVA del proprio MEDICO, ai SerT per una valutazione della propria situazione e, se necessario, per la definizione di un Piano Individualizzato di trattamento.


Dott.ssa Elvira Beato - Responsabile Osservatorio delle Dipendenze ASL Bergamo

Fonte: ASL Bergamo
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