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Il 25 Ottobre 2013
Il nuovo Distretto Socio Sanitario
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Il colpo d’occhio sul Distretto di Bergamo evidenzia come, nel breve volgere di qualche anno, sia diventato un punto di riferimento per tutti i cittadini. Immerso in un’area verde favorisce l’accoglienza in una zona, facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, dove tutti possono accedere alla molteplicità dei servizi garantiti da ASL Bergamo. Dal 25 ottobre il Distretto Socio Sanitario cambierà volto, infatti in questi ultimi mesi sono state curate diverse opere di rifacimento ed di rivisitazione ripensando l’accesso ai servizi a misura di cittadino. I servizi hanno già lasciato i vecchi locali per trovare collocazione in un’unica struttura, la vasta gamma delle molteplici attività rimarrà la medesima, mantenendo il gradito standard al fine di offrire risposte mirate e curate, in relazione alle diverse fasi di vita del cittadino.
L’Azienda Sanitaria della Provincia di Bergamo è capillarmente presente sul territorio, attraverso sette aree distrettuali collocate nella provincia bergamasca. Il Distretto Socio Sanitario di Bergamo è senza dubbio il più grande dal punto di vista dell’estensione spaziale e geografica ma non solo, abbracciando un bacino di utenza che raccoglie complessivamente oltre 861.000 residenti, un corposo nucleo appartenenti a diversi comuni: Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone, ricopre un primato di livello nello scenario locale.
Le attività sanitarie, socio-sanitarie ed amministrative del Distretto sono dirette ai residenti di tutte le fasce d'età. Nel Consultorio Familiare trovano accoglienza le donne in gravidanza, inserite nel progetto “Percorso nascita”, che garantisce loro tutti gli interventi di carattere sanitario previsti per le gravidanze fisiologiche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità oltre ad interventi preventivi ed informativi quali i corsi di preparazione al parto e sostegno all'allattamento. Inoltre, nel Consultorio è attivo il servizio di effettuazione dei Pap-test ed un servizio ginecologico, finalizzato principalmente alla contraccezione e all'assistenza alle donne in menopausa. Presso il Consultorio operano anche psicologi, assistenti sociali ed un educatore professionale, inoltre con l'avvio dell'attività di una genetista è stata ampliata la fascia oraria di attività delle ginecologhe a cui è stato messo a disposizione un moderno ecografo, da utilizzarsi soprattutto all'interno del “Percorso nascita”. Le loro attività sono indirizzate alla tutela dei minori, al sostegno e consulenza alla coppia e alla famiglia. Mentre i giovani hanno a disposizione un servizio mirato e dedicato a loro, lo “Spazio Giovani”. Il Distretto è anche sede della Commissione per il riconoscimento dell'Invalidità Civile, dei Servizi di vaccinazione e dei Servizi per l'erogazione dell'Assistenza domiciliare. Gli operatori amministrativi garantiscono quotidianamente la scelta o revoca del Medico/Pediatra di famiglia, il rilascio di esenzioni da tickets sanitari, autorizzazioni per assistenza o ricoveri all'estero. Si prenotano inoltre le visite per certificazioni di sanità pubblica (patenti, porto d'armi, esonero cinture di sicurezza, ecc.). E' anche presente un ufficio per la richiesta di fornitura di: protesi e ausili, prodotti per diabetici e celiaci, ossigenoterapia a domicilio ed ausili per l'assorbenza. Oltre al panorama dei servizi offerti (www.asl.bergamo.it ) si sono consolidate positive relazioni di rete, costruite in sinergia con le organizzazioni presenti sul territorio.
Il direttore del Distretto Socio Sanitario di Bergamo è la dott.ssa Monica Meroli, che all’Ufficio Stampa aveva già anticipato che la dislocazione del Distretto in tre padiglioni non attigui sarebbe stata parzialmente e presto risolta, al fine di offrire un’organizzazione interna ottimale ed ordinata per gli assistiti chiamati spesso ad intraprendere percorsi complessi tra i vari edifici. Infatti, in seguito ad una ristrutturazione già in atto, è stato possibile riunire in un unico edificio le attività ora allocate in due padiglioni. Prossimamente, ASL ricondurrà in quest'unica sede anche la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) l'unico Servizio che pur essendo gestito dal Distretto non ha sede in Via Borgo Palazzo, attualmente si trova presso la C.R.I. in Via Croce Rossa e relativo l'ambulatorio della Continuità Assistenziale con sede attuale in Via Gleno.


dott.ssa Sabrina Damasconi
http://aslinforma.youspace.it/index.asp#

Distretto Socio Sanitario della Valle Seriana e Valle di Scalve
dal 17 Settembre presso il municipio cittadino
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Il Distretto Socio Sanitario della Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve la cui competenza abbraccia ben 24 comuni, trasferisce il proprio punto erogativo di PONTE NOSSA. Le prestazioni amministrative e socio sanitarie offerte dall’Asl di Bergamo lasceranno i vecchi locali di Viale Partigiani 5, per posizionarsi in un edificio ancora più funzionale al pubblico: la sede Municipale di Via Giuseppe Frua, num. 35. Dal 17 Settembre i cittadini di Ponte Nossa verranno accolti in un nuova collocazione che sarà immediatamente operativa, in accordo con l’amministrazione comunale di Nossa, il trasferimento si svolgerà in modo rapido e riguarderà l’intera giornata di lunedì 16 settembre proprio per garantire la piena operatività già dal prossimo martedì 17 settembre. Infatti, per l’occasione è stata studiata una modifica sperimentale di apertura dello sportello che aprirà al pubblico martedì, anziché venerdì, osservando sempre il medesimo orario dalle ore 8.30 alle ore 12.30, al fine di consentire l’ottimizzazione delle attività e la razionalizzazione dei servizi tra Pubblica Amministrazione ed ASL per favorire così i cittadini ed offrire loro una maggiore disponibilità di prestazioni proprio in concomitanza con la giornata di mercato. L’esigenza nasce da un bisogno espresso dalla popolazione che potrà così essere favorita dall’offerta di più servizi, in occasione di una visita in Val Seriana. Le prestazioni in precedenza erogate saranno ivi garantite, in particolare: scelta del Medico/Pediatra di fiducia, esenzione ticket, assistenza sanitaria all’estero, assistenza sanitaria per stranieri in Italia, rimborsi a dializzati, rimborsi visite occasionali fuori residenza, prenotazione telefonica o mediante accesso diretto ai Punti Erogativi di Certificati di sanità pubblica per Patenti di guida, licenze di caccia, porto d’armi, etc. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.asl.bergamo.it  alla sezione Distretto Valle Seriana o contattare il numero telefonico 035.701126.

 

Dott.ssa Sabrina Damasconi

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Treviglio: Distretto Socio Sanitario
Via Rossini, 1 a Treviglio
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Poco prima delle festività, la Sede della Direzione del Distretto Socio Sanitario Bassa Bergamasca di Viale Partigiano, 5 e la Sede del Dipartimento di Prevenzione Medico di Viale Cesare Battisti, 8, si sono trasferite presso l'immobile ubicato in Via Rossini n. 1 a Treviglio.
Il trasloco è stato effettuato celermente, nel corso di pochi giorni i funzionari ASL erano già operativi e raggiungibili. Dal 24 dicembre u.s., il nuovo recapito telefonico per la Direzione del Distretto è il seguente: 0363 590960, mentre restano invariati i recapiti telefonici del Dipartimento di Prevenzione Medico.
Presso la Direzione del Distretto sono operativi: il Coordinatore Amministrativo, il Coordinatore Sanitario e l'Ufficio Convenzioni.
Inoltre, per agevolare i cittadini, sull’attuale recapito telefonico 0363 304141 è stato registrato un messaggio vocale con l’obiettivo di informare i cittadini circa i nuovi recapiti.
Il cambiamento di sede nasce da esigenze funzionali, logistiche, organizzative, dimensionali e dalla necessità di accorpare, in un unico edificio, tutti i servizi riguardanti A.S.L. Bergamo che sono presenti attualmente sul territorio del Comune di Treviglio.
In virtù di questa unione di intenti e volontà, A.S.L. Bergamo ed il Comune di Treviglio hanno sottoscritto un Accordo di Programma finalizzato all’edificazione di un immobile di proprietà del Comune stesso, da adibire a sede del Distretto Socio Sanitario della Bassa Bergamasca.


Attualmente l’A.S.L. della Provincia di Bergamo occupa, per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali, ben 5 fabbricati nel comune trevigliese, in particolare:

  • porzione di stabile sito in Viale Piave, utilizzata come sede del Consultorio Familiare e della Continuità Assistenziale;
  • porzione di fabbricato sito in Via Cesare Battisti, utilizzata come sede del Dipartimento di Prevenzione Medico;
  • porzione di stabile sito in Viale Partigiano utilizzata come sede della segreteria e Direzione del Distretto;
  • porzione di fabbricato sito in Via XXV Aprile utilizzata come sede del Ser.T.;
  • porzione di stabile sito in Viale Matteotti, di proprietà dell’A.O. di Treviglio utilizzata come punto erogativo distrettuale e comprendente anche il Poliambulatorio dell’Azienda Ospedaliera;
     

L’A.S.L. sempre più attenta ai bisogni che emergono in tema di salute, adegua in modo flessibile le proprie risorse al fine di offrire risposte sempre più efficaci ed appropriate. In ragione di questa valutazione, ha stimato che per la realizzazione di quanto previsto nel predetto Accordo di Programma è prevista una tempistica piuttosto lunga, rispetto alle immediate esigenze di questa A.S.L.. Pertanto in via transitoria, ha ritenuto opportuno valutare altre, pur parziali, soluzioni rispetto ad alcune delle attuali ubicazioni A.S.L. presso il Comune di Treviglio. In corrispondenza delle diverse esigenze funzionali, logistiche, organizzative ed economiche, è stato deciso il trasferimento della Direzione del Distretto e del Dipartimento di Prevenzione Medica in un unico immobile, consentendo un notevole vantaggio dal punto di vista dell’utenza che trova così risposta alla possibilità di rivolgersi a più servizi senza muoversi all’interno dell’intero territorio di competenza. Degno di nota il notevole risparmio economico, soprattutto ora in regime di spending review, che ha determinato questo ragionato accorgimento che s’inserisce all’interno di un progetto più ampio in cui è contemplata la realizzazione di un’unica sede per il Distretto della Bassa Bergamasca.

Sabrina Damasconi

UN’UNICA SEDE PER MOLTEPLICI SERVIZI
A Zogno l'ASL apre una nuova sede
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L’Azienda Sanitaria è capillarmente presente sul territorio, attraverso le sette aree distrettuali in cui è suddivisa l’Asl della provincia bergamasca, in questo modo si avvicina ai cittadini offrendo una gamma di molteplici servizi, in relazione alle fasi di vita. Se pensiamo al cuore umano, organo centrale dell’apparato circolatorio da cui parte l’impulso per la circolazione del sangue che scorre nelle arterie per raggiungere ogni parte del corpo, così possiamo pensare all’Asl. Il cuore è rappresentato dalla Direzione che propone gli orientamenti attraverso le linee d’indirizzo, per raggiungere tutto il territorio attraverso la diramazione strategica dei distretti Sociosanitari, che abbracciano tutte le aree territoriali. Il collegamento diretto e continuo tra direzione e zone distrettuali è un punto di forza dell’ASL, il costante scambio di informazioni e comunicazioni facilita la possibilità di trovare risposte veloci ed appropriate alle differenti richieste raccolte nei poli distrettuali. Non dimentichiamo che ogni distretto ASL, è una realtà che si adatta alle esigenze del proprio territorio, sviluppando progetti mirati ed interventi rivolti alla tipicità del luogo.
L’ASL è presente con il proprio Distretto Sociosanitario in Zogno ed articolazioni territoriali, con Punti Erogativi e Consultori Familiari in Villa D’Almè, Sant’Omobono Terme e Piazza Brembana, per soddisfare le richieste provenienti dagli abitanti dei 38 comuni dell’area montana, molti dei quali sotto gli 800 abitanti.
Il dr. Pierluigi Capolino è Direttore del Distretto Socio-Sanitario della Valle Imagna e Val Brembana “L’Asl ha riservato particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche individuando sedi facilmente raggiungibili, idonee, prive di ostacoli quindi agevoli per il passaggio di disabili”. Sensibile alla preoccupante situazione socio-economica della Val Brembana “la Direzione Sociale dell’Asl ha elaborato un progetto ed è in grado di fornire un prospetto di dati epidemiologici, a disposizione degli Amministratori, per sostenere scelte credibili, coerenti e continuative nonché facilitare adeguate valutazioni socio-sanitarie.”
Non casualmente si è deciso di congiungersi in un’unica struttura le attività del distretto di Zogno. Le motivazioni, che hanno indotto la Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Locale di Bergamo a promuovere un nuovo modello di accoglienza, nell'ambito del territorio della Valle Brembana, sono principalmente due:
- La necessità di fare confluire tutte le attività, di prevenzione primaria e di assistenza alla persona, fino ad oggi ubicate in due diverse sedi in Zogno, in un unica Sede, garantendo così maggiore efficienza e sinergie operative fra i differenti settori ASL: Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, Dipartimento di Prevenzione Medica e Distretto Sanitario;
- Garantire una migliore accessibilità, soprattutto in quei servizi, in cui l’attenzione alle forme di fragilità deve essere il biglietto da visita già all’ingresso: i settori dell'invalidità civile, ausili, assistenza domiciliare ed attività di sportello, in quanto, le attuali sedi operative da questo punto di vista risultavano già fortemente carenti.

Questa pratica progettualità, ha trovato ampio consenso ed impegno anche dell' amministrazione comunale di Zogno che ha accolto la disponibilità dell'ASL ed ha condiviso l’impegno profuso per trovare una soluzione di comune interesse. La collaborazione attenta e presente tra Asl e Comune di Zogno ha permesso di identificare una sede operativa polifunzionale per il Distretto Socio Sanitario dell’Asl di Bergamo, la nuova sede è ubicata in Piazza Belotti 1/3, poco distante dalla sede comunale, ove si terrà la cerimonia inaugurativa il prossimo 13 dicembre 2012 alle ore 10.30. Link: http://www.asl.bergamo.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=4672
Sabrina Damasconi


Le attività svolte dal distretto socio-sanitario della Valle Brembana sono molte:
PRESTAZIONI AMMINISTRATIVE
Iscrizione nuovi nati, Scelta e Revoca del medico, Cambio residenza e variazioni anagrafiche, Duplicati tessere sanitarie, Esenzioni ticket per status e patologia, Moduli per assistenza sanitaria all’estero, Richieste rimborsi visite occasionali, Consegna referti pap test
Richieste visite fiscali
Pratiche per forniture di protesi ed ausili (letti, carrozzine, busti, ecc.)
Ufficio Invalidi Civili (pratiche invalidità civile, cecità e sordomutismo, Legge 104/92, Legge 68/99, richieste contrassegni per parcheggi invalidi, richieste contributi alla spesa per modifica agli strumenti di guida)
Autorizzazione alla fornitura di presidi ed ausili (aghi, strisce e lancette per diabetici, cateteri, placche e sacche per uro/ileo/colostomizzati, ecc.), prodotti dietetici (per morbo celiaco, ecc.)
Il rilascio programma terapeutico per la fornitura di pannoloni ed ausili ad assorbenza:
Ufficio Relazioni con il Pubblico U.R.P.
Accettazione dichiarazione donazione organi e tessuti
PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE
Vaccinazioni
Certificazioni d'igiene pubblica
Rilascio Rinnovo patenti e porto armi
Centro Assistenza Domiciliare (CeAD)


PRESTAZIONI PSICO-SOCIALI E CONSULTORIALI
Le figure professionali presenti sono: coordinatore socio-sanitario, assistente sociale, ostetrica, psicologo, educatore professionale, ginecologo; Le attività principali sono:
- orientamento, consulenza e sostegno sociale ed educativo di preparazione alle fasi di vita nelle situazioni di fragilità;
- consultazioni psicologiche con famiglie, minori, adolescenti, adulti, coppie;
- colloqui e sostegno psicologico minori, adolescenti, adulti, coppie;
- collaborazione con Comuni: intervento psicologico di tutela sul minore a rischio (esempio: maltrattamento, abuso, trascuratezza);
- osservazioni per il Tribunale dei Minorenni, relazioni ed incontri con l’ente;
- consultazioni ostetriche e prestazioni ginecologiche;
- attività di accompagnamento alla nascita e nel primo anno di vita;
- percorsi rivolti alle donne nel passaggio di menopausa.
SPORTELLO SOCIO-SANITARIO DISTRETTUALE
L’area di riferimento operativa è l’area della disabilità e della fragilità sociale. Si rivolge ai cittadini, ai servizi, alle strutture e al volontariato. Le prestazioni offerte sono:
- consulenza e/o orientamento sui servizi disponibili nella rete socio-sanitaria per facilitare il percorso di avvicinamento e favorire il diritto consapevole della persona alla libertà di scelta
- consulenza e/o orientamento rispetto alle problematiche legate all’attività dell’Ufficio Invalidi:
- informazioni legge 68/99 – inserimento lavorativo invalidi
- informazioni legge 104/92 – permessi e agevolazioni condizioni di handicap
- informazioni per una vita autonoma e indipendente (specifico per la disabilità fisica)
- supporto per l’accesso ai finanziamenti e contributi previsti dalle leggi di settore in particolare nell’area della disabilità (L.r. 23/99)
- orientamento e valutazioni socio-educative richieste dai Servizi Sociali degli Enti Pubblici (L.328/00) per soggetti disabili e/o in condizione di fragilità
PRESTAZIONI A CURA DEL DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE E CONTINUITA' ASSISTENZIALE
Continuità assistenziale (ex guardia medica) che verrà invece collocata, dall'attuale sede presso la casa di riposo, in via Polli al piano terra in luoghi facilmente accessibili all'utenza e verrà potenziata il sabato e la domenica con attività ambulatoriale strutturata dalle ore 08,00 alle ore 20,00.

PRESTAZIONI A CURA DEL DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA
Igiene e Sanità Pubblica:
Ambulatorio Viaggiatori Internazionali (counceling e vaccinazioni)
Sorveglianza su malattie infettive (inchieste epidemioligiche, interventi di profilassi);
in particolare su:
TBC: screening esposti e monitoraggio chemioprofilassi
Meningiti batteriche
malattie trasmissibili in comunità (HAV, scabbia, ...)
Attività di certificazione per Contrassegno per circolazione e sosta (nella riduzione della capacità di deambulazione).
Attività di igiene e sicurezza dell'abitato: richieste di intervento in caso di rischi infettivi e insalubrità delle abitazioni e delle strutture collettive.( Interventi con sopralluoghi).
Vigilanza con sopralluoghi ispettivi nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie. (ambulatori dentistici e altre specialità ,farmacie, RSA, CDI, Comunità famiglia,Asili nido).
Pareri preventivi per strutture sanitarie e socio-sanitarie.
Pareri per PGT (piano regolatore del Comune).
Vigilanza delle attività destinate a servizi alla persona (estetista, tatuatori, parrucchieri e barbieri).
Vigilanza nelle scuole,alberghi, piscine e palestre.
Vigilanza sugli esercizi di produzione,vendita e somministrazione di alimenti.( gastronomie,pasticcerie,bar,ristoranti e mense).
Campionamenti delle acque destinate al consumo umano ed ispezioni presso impianti ad uso potabile.
Campionamenti di prodotti alimentari.
Campionamenti e sorveglianza sui casi sospetti o accertati di Tossinfezioni alimentari.
Attività di informazione in materia di igiene degli alimenti.
Sorveglianza nutrizionale nelle mense scolastiche(verifica rispetto dei menu' ASL).
Attività di promozione alla salute e ai corretti stili di vita.(Interventi di educazione sanitaria nelle scuole e in altre comunità,in tema di alcool.tabacco,attività fisica e alimentazione).
Medicina del Lavoro:
Vigilanza e controllo in attività produttive
Inchieste per infortuni
 

Alla scoperta dei servizi offerti dall'azienda sanitaria locale bergamasca
Controlli su fard, ombretti, shampoo, sapone liquido. E poi ancora, vino, birra, liquori, pane, conserve....
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...controlliamo anche i cosmetici?

I nostri Uffici di Sanità Pubblica dei settori di Prevenzione effettuano controlli sulle ditte che producono i cosmetici: creme, rossetti, campioncini, fino a quelli che si trovano nelle stanze di albergo; di marca, di grandi marche e anche quelli meno conosciuti.

Un controllo che parte dall'esame della documentazione presso il produttore, prosegue nella verifica dei locali e dei macchinari e termina con il
prelievo di alcuni cosmetici per farli analizzare, sia dal punto di vista microbiologico che chimico.

E chi fa le analisi? Il nostro Laboratorio di Sanità Pubblica; un "gioiellino" accreditato secondo gli standard più rigorosi.

I controlli correlati alla campagna  informativa regionale rivolta agli studenti delle scuole superiori di tutta la provincia, sono stati :
- su  32 campioni di cosmetici di diversa natura (creme, fard, ombretti, saponi liquidi, shampoo, bagnoschiuma, ecc.)   288 determinazioni  chimiche di conservanti (Acido benzoico, Acido Sorbico, Acido Salicilico, Acido 4 – Idrossi benzoico, Metil parabene, Etil paraben, Propil parabene, Butil parabene).

- su 29 campioni della stessa tipologia,  720 determinazioni microbiologiche (parametri ricercati: Carica batterica mesofila, Candida Albicans, Escherichia coli, Pseudomonas aeruginosa, Staphilococcus aureus).

e  non è finita: il Laboratorio analizza anche alimenti, acqua (da quella minerale a quella delle piscine, dei laghi e dei fiumi e via dicendo)  droghe da strada, vino, birra e succhi, liquori, grappe, olio, ortofrutta, farine, pane, paste, prodotti da forno, conserve vegetali, matrici alimentari diverse, pasta fresca (farcita e non, da consumarsi previa cottura),prodotti di gastronomia, crema pasticcera e prodotti di pasticceria, gelati, spezie....

D.Ber.

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ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo ora ATS Bergamo Edizione 2017 - Periodico reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385199 - e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
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