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Sono stati appena diffusi, in sintesi, i dati principali pubblicati con l'ultimo bollettino settimanale (http://www.epicentro.iss.it/problemi/morbillo/bollettino/Measles_WeeklyReport_N14.pdf) sulla situazione epidemiologica del morbillo in Italia, a cura del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità e relativo al periodo 1 Gennaio 2017 - 27 Giugno 2017.
Sono 3.232 i casi segnalati, con 2 decessi, dall'inizio dell'anno.
Complessivamente l'88% è risultato non vaccinato, il 7% vaccinato con 1 sola dose.
I casi segnalati tra operatori sanitari dall'inizio dell'anno sono 246.

Disponibili aggiornamenti dal link: www.wikivaccini.com portale di REGIONE LOMBARDIA al portale dedicato alle vaccinazioni. Dall’homepage è ora disponibile l’APP.  <- scaricala dal sito www.wikivaccini.com
Dal 14 giugno è attivo il numero di pubblica utilità 1500 al quale rispondono medici ed esperti del Ministero e dell’Istituto Superiore di Sanità per fornire ai cittadini informazioni e chiarimenti in merito alle novità introdotte dal recente decreto legge in materia di vaccinazioni obbligatorie da zero a 16 anni.
Il numero è attivo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 16.00.

Il 7 giugno è stato pubblicato il Decreto Legge 73/2017 riguardo le vaccinazioni. Il provvedimento si è posto l’obiettivo di contrastare il progressivo calo delle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate, in atto dal 2013 che ha determinato una copertura vaccinale media nel nostro Paese al di sotto del 95%. Questa è la soglia raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità per garantire la cosiddetta “immunità di gregge”, per proteggere, cioè, indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono essere vaccinati.
La principale novità normativa riguarda la nuova classificazione delle vaccinazioni obbligatorie nell'infanzia e nell'adolescenza che salgono da 4 (poliomielite, difterite, tetano ed epatite B) a 12
Le vaccinazioni obbligatorie di nuova introduzione, ma già presenti nel Calendario vaccinale vigente, come “fortemente raccomandate”:
• anti-pertosse
• anti-Haemophilus influenzae tipo b
• anti-meningococcica B
• anti-meningococcica C
• anti-morbillo
• anti-rosolia
• anti-parotite
• anti-varicella.


Tra le novità introdotte il decreto prevede inoltre l'inasprimento delle sanzioni amministrative pecuniarie per gli inadempienti e Il certificato vaccinale come requisito d'accesso per i servizi educativi dell'infanzia e le scuole dell'infanzia ivi incluse quelle private e paritarie.
-> clicca -> Consulta il testo integrale del Decreto


Notizie, aggiornamenti e approfondimenti disponibili sul portale del Ministero della Salute www.salute.gov.it


Dott.ssa Sabrina Damasconi

Giornalista - Collaborazione con il Servizio Comunicazione Istituzionale nella campagna per promuovere le attività ed i progetti di promozione della salute ed in particolare per favorire le vaccinazioni sul territorio bergamasco.

Servizio Formazione Aziendale in Staff Direzione Generale

ATS Bergamo

e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it

News
Come funzionano e cosa contengono i vaccini?
La memoria immunologica ci proteggerà anche in futuro
Molti sono convinti che la scomparsa nel nostro Paese di malattie infettive come la poliomielite o il morbillo siano dovute solo alle migliorate condizioni socio-economiche. In realtà, elevati servizi igienico-sanitari e standard di vita non bastano a garantire la completa protezione da malattie infettive...
Sanitaria
Vaccini: tutte le risposte
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Una settimana per diffondere in modo capillare il messaggio dell’importanza delle vaccinazioni. In occasione della Settimana Mondiale dell’Immunizzazione, organizzata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità fino a fine aprile, l’OMS ha pubblicato un decalogo dei falsi miti riguardanti i vaccini che sono maggiormente diffusi e radicati. Scardinare queste false credenze significa recuperare il valore autentico dei vaccini, che rappresentano una grande conquista dell’umanità e che troppo spesso finiscono sotto accusa in modo improprio. E allora vediamo quali sono i falsi miti e i fatti relativi ai vaccini.

Mito 1: con una migliore igiene e servizi sanitari le malattie scompaiono e così i vaccini non sono necessari.
Fatto 1: il lavaggio delle mani, una migliore condizione igienica, l’acqua pulita possono certamente proteggere le persone dalle malattie ma queste possono diffondersi indipendentemente dal livello di igiene; se le persone non sono vaccinate, alcune malattie che non sono più così comuni, come la poliomielite o il morbillo, possono ritornare.

Mito 2 : i vaccini hanno molti effetti collaterali dannosi e quelli a lungo termine non sono ancora conosciuti. La vaccinazione può anche essere fatale.
Fatto 2: i vaccini sono molto sicuri. La maggior parte delle reazioni ai vaccini sono solitamente lievi e temporanee, come ad esempio un braccio dolorante o una leggera febbre. Gli eventi molto gravi sono estremamente rari e vengono attentamente monitorati e studiati. È più alta la probabilità di essere colpiti da una malattia grave che da un evento grave legato al vaccino. Ad esempio nel caso di poliomielite, la malattia può causare paralisi, il morbillo può causare l'encefalite e la cecità. I benefici della vaccinazione superano di molto i rischi.

Mito 3: il vaccino combinato contro difterite, tetano e pertosse e il vaccino contro la poliomielite causano la sindrome della morte improvvisa infantile (SIDS).
Fatto 3: non esiste alcun nesso di causalità tra la somministrazione dei vaccini e la morte improvvisa del lattante. Ciò che è vero è che questi vaccini vengono somministrati in un momento in cui i bambini possono soffrire di SIDS. Insomma i decessi per SIDS si sarebbero verificati anche se i bambini non fossero stati vaccinati.

Mito 4: le malattie prevenibili con il vaccino sono quasi scomparse nel mio Paese quindi non c'è alcun motivo di vaccinarsi.
Fatto 4: anche malattie prevenibili con vaccini sono diventate rare in molti Paesi ma gli agenti infettivi che causano queste malattie continuano a circolare in alcune parti del mondo. In un mondo altamente interconnesso questi microbi possono attraversare i confini geografici ed infettare chi non è protetto. Vaccinarsi significa proteggere se stessi e chi ci circonda.

Mito 5: le malattie infantili prevenibili dai vaccini sono solo un fatto spiacevole della vita.
Fatto 5: le malattie prevenibili dai vaccini non devono essere considerati 'fatti della vita'. Malattie come morbillo, parotite e rosolia possono portare a gravi complicazioni come la polmonite, l’encefalite, la cecità, la diarrea, le infezioni dell'orecchio, la sindrome da rosolia congenita (se una donna viene infettata dalla rosolia in gravidanza) e la morte. Tutte queste malattie possono essere prevenute con i vaccini.

Mito 6: dare ad un bambino più di un vaccino alla volta può aumentare il rischio di effetti collaterali dannosi, perché si sovraccarica troppo il suo sistema immunitario.
Fatto 6: l'evidenza scientifica dimostra che dare diversi vaccini allo stesso tempo non ha alcun effetto negativo sul sistema immunitario di un bambino. I bambini sono esposti a diverse centinaia di sostanze estranee che innescano ogni giorno una risposta immunitaria. Una vaccinazione combinata si traduce in un minor numero di iniezioni.

Mito 7: l'influenza è solo un fastidio e il vaccino non è molto efficace.
Fatto 7: l'influenza è molto più di un fastidio, è una grave malattia che uccide ogni anno 300mila-500mila persone in tutto il mondo. Le donne incinte, i bambini piccoli, gli anziani in cattive condizioni di salute e chiunque abbia una malattia cronica, come l'asma o malattie cardiache, sono a maggior rischio di infezioni gravi e di morte. La vaccinazione offre l'immunità ai tre ceppi più diffusi che circolano ogni stagione.

Mito 8: è meglio ammalarsi e immunizzarsi attraverso la malattia che attraverso i vaccini.
Fatto 8: i vaccini interagiscono con il sistema immunitario e lo spingono a produrre una risposta simile a quella prodotta dall'infezione naturale, ma non causano la malattia e non espongono la persona alle possibili complicanze causate dalla malattia.

Mito 9: i vaccini contengono mercurio che è pericoloso.
Fatto 9: il tiomersale è un composto organico contenente mercurio che viene aggiunto ad alcuni vaccini come conservante. Non ci sono prove che suggeriscono che la quantità di tiomersale presente nei vaccini rappresenti un rischio per la salute.

Mito 10: i vaccini causano l'autismo.
Fatto 10: questa teoria, che ancora oggi torna periodicamente alla ribalta, trova origine in uno studio del 1998 che suggerì un possibile legame tra il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia (MMR) e l'autismo. Questo studio è stato poi ritirato anche da The Lancet, la rivista che lo pubblicò, a causa delle gravi carenze riscontrate. Purtroppo la ricerca ancora oggi innesca il panico e porta alla caduta dei tassi di immunizzazione e a successive epidemie. Non ci sono prove di un legame tra vaccino MMR e l'autismo o disturbi autistici.

Dr. Giancarlo Malchiodi
Direttore Area di Sanità Pubblica – Dipartimento di Prevenzione Medico - ASL Bergamo

Sanitaria
La salvaguardia delle acque
Località e modalità di controllo
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La salvaguardia delle acque lacustri ha obiettivi legati non solo a motivazioni di natura economica, turistica ed ecologica, ma ha anche rilevanti finalità nella tutela della salute pubblica.
Il controllo delle acque di balneazione rientra nei compiti istituzionali affidati al Dipartimento di Prevenzione della ASL della provincia di Bergamo.
Sotto l’aspetto igienico-sanitario occorre garantire che le acque utilizzate ai fini della balneazione non possano rappresentare una causa di rischio per la salute dei bagnanti, a seguito di fenomeni di inquinamento causati dalla presenza di microrganismi patogeni o altri inquinanti.
Le azioni di prevenzione implicano:

  • L’individuazione e controllo delle località adibite alla balneazione
  • Il monitoraggio costante della qualità delle acque, attraverso l’analisi dei parametri stabiliti dalla legge.
  • La gestione del flusso informativo con Regione Lombardia e Ministero della Salute.
  • I rapporti con le Amministrazioni Comunali, nell’indicare i provvedimenti amministrativi (ordinanze) e tecnici (apposizione di segnaletica, sicurezza ed igiene delle aree interessate),
  • I rapporti istituzionali con altri Enti (ARPA, Provincia, Comunità Montana, Autorità di Bacino lacuale)
  • Le azioni di informazione e prevenzione dirette ai cittadini

LOCALITA’ CONTROLLATE IN PROVINCIA DI BERGAMO
Durante la stagione balneare il Dipartimento di Prevenzione Medico dell’Asl della provincia di Bergamo effettuata i controlli ai fini della balneazione nelle seguenti località:

  • Sponda Bergamasca del lago d’Iseo (n. 17 punti di controllo)
  • Lago di Endine (n. 13 punti di controllo)
  • Laghetto Piangaiano di Endine (n. 1 punto di controllo)
  • Laghetto Giudici di Rogno(n. 1 punto di controllo)

CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE
Per la valutazione e l'attribuzione dello stato di qualità delle acque di balneazione la normativa stabilisce l'utilizzo di due soli indicatori microbiologici: Escherichia coli e Enterococchi intestinali.
Questi rappresentano la migliore corrispondenza possibile tra inquinamento di origine fecale e ripercussioni per la salute nelle acque destinate a scopi ricreativi.
Il giudizio di qualità delle acque di balneazione viene formulato attraverso un sistema di classificazione che prevede quattro classi di qualità: scarsa, sufficiente, buona, eccellente
La classificazione delle acque, si fonda sull’elaborazione, in calcoli statistici, degli esiti analitici dei campionamenti effettuati nelle precedenti quattro stagioni balneari.

 

PARAMETRI

MICROBIOLOGICI

QUALITA'

ECCELLENTE

QUALITA'

BUONA

QUALITA'

SUFFICIENTE

QUALITA'

SCARSA

enterococchi intestinali

(ufc/100 ml)

200 (*)

400 (*)

330 (**)

Oltre i limiti

escherichia coli

(ufc/100 ml)

500 (*)

1000 (*)

900 (**)

Oltre i limiti

 



Al fine di garantire un adeguato livello di tutela della salute dei bagnanti per le acque classificate ad inizio della stagione balneabili (eccellente, buona o sufficiente), viene comunque fissato a livello analitico un “valore limite”, il cui superamento impone l’obbligo di immediata adozione del provvedimento di divieto temporaneo di balneazione.

 

 

VALORI LIMITE PER UN SINGOLO CAMPIONE

PARAMETRI MICROBIOLOGICI

CORPO IDRICO

VALORI

enterococchi intestinali (ufc/100 ml)

Acque interne

500 UFC/100ml

escherichia coli (ufc/100 ml)

Acque interne

1000 UFC/100 ml

 

 

 

ELENCO LOCALITA’ CONTROLLATE NELLA PROVINCIA DI BERGAMO

E CLASSIFICAZIONE ACQUE DI BALNEAZIONE

 

 

 

 

N.

CORPO D’ACQUA

LOCALITA’

COMUNE

Qualità acque

di balneazione

1

LAGO D’ISEO

BERSAGLIO

COSTA VOLPINO

Buona

2

LAGO D’ISEO

LIDO CORNASOLA

LOVERE

Eccellente

3

LAGO D’ISEO

FOCE BORLEZZA

CASTRO

Eccellente

4

LAGO D’ISEO

GRE

SOLTO COLLINA

Eccellente

5

LAGO D’ISEO

BOGN

RIVA DI SOLTO

Eccellente

6

LAGO D’ISEO

STRADA VECCHIA

RIVA DI SOLTO

Eccellente

7

LAGO D’ISEO

CAMPING 30 PASSI

RIVA DI SOLTO

Eccellente

8

LAGO D’ISEO

PUNTA LA PIETRA

PARZANICA

Eccellente

9

LAGO D’ISEO

FOCE RINO

TAVERNOLA B.SCA

Eccellente

10

LAGO D’ISEO

CASERMA C.C.

TAVERNOLA B.SCA

Eccellente

11

LAGO D’ISEO

GALLINARGA

TAVERNOLA B.SCA

Eccellente

12

LAGO D’ISEO

CORNO

PREDORE

Eccellente

13

LAGO D’ISEO

SAN ROCCO

PREDORE

Eccellente

14

LAGO D’ISEO

LOC. CAMPITINO

PREDORE

Eccellente

15

LAGO D’ISEO

EUROVIL

PREDORE

Eccellente

16

LAGO D’ISEO

CAMPING NETTUNO

SARNICO

Eccellente

17

LAGO D’ISEO

LIDO DEI POVERI

SARNICO

Eccellente

18

LAGO DI ENDINE

CASA DEL PESCATORE

MONASTEROLO

Eccellente

19

LAGO DI ENDINE

LIDO LEGNER

MONASTEROLO

Eccellente

20

LAGO DI ENDINE

BAR BIALI'

MONASTEROLO

Eccellente

21

LAGO DI ENDINE

BOCCHETTA

SPINONE AL LAGO

Eccellente

22

LAGO DI ENDINE

SAN PIETRO (LIDO)

SPINONE AL LAGO

Eccellente

23

LAGO DI ENDINE

CIRCOLO NAUTICO

SPINONE AL LAGO

Eccellente

24

LAGO DI ENDINE

BAR ALBERELLO

SPINONE AL LAGO

Eccellente

25

LAGO DI ENDINE

LOCALITA' CROTTE

RANZANICO

Eccellente

26

LAGO DI ENDINE

PUNTA (AURORA)

RANZANICO

Eccellente

27

LAGO DI ENDINE

FILANDA-PONTILE

RANZANICO

Eccellente

28

LAGO DI ENDINE

GERU'

ENDINE GAIANO

Eccellente

29

LAGO DI ENDINE

TORRE

ENDINE GAIANO

Eccellente

30

LAGO DI ENDINE

S. FELICE

ENDINE GAIANO

Eccellente

31

LAGHETTO PIANGAIANO

PIANGAIANO

ENDINE GAIANO

Eccellente

32

LAGHETTO GIUDICI

GIUDICI

ROGNO

Eccellente

 


INFORMAZIONE AL PUBBLICO
Ai sensi dell’art. 15 del Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 116, dalla stagione balneare 2012, i comuni hanno l’obbligo di assicurare una corretta informazione al pubblico.
In particolare, presso ogni località adibita alla balneazione deve essere collocata la cartellonistica (segni e simboli) stabilita a livello comunitario, (decisione di esecuzione della comunità Europea del 27 maggio 2011 in applicazione alla direttiva 2006/7/CE), che indica la classificazione delle acque di balneazione, la descrizione dell’area, gli indirizzi utili, i siti internet ed ulteriori informazioni.
L’ASL della provincia di Bergamo ha predisposto l’apposita segnaletica da posizionare in ogni località adibita alla balneazione.
 

LA SEGNALETICA

Decisione di esecuzione della commissione CE del 27 maggio 2011

 

LAGO D’ISEO
Al fine di garantire la massima omogeneità dei dati raccolti, l’attività di campionamento delle acque di balneazione sulle località del lago di Iseo anche per la stagione balneare 2015 viene svolta congiuntamente dall’ASL della provincia di Bergamo (Dipartimento di Prevenzione Medico – Ufficio di Sanità Pubblica di Trescore Balneario) e dell’ASL di Brescia, in collaborazione con l’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi di Iseo, Endine e Moro.
Le analisi microbiologiche sui campioni prelevati nelle località Bergamasche sono eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo.
Nell’arco di tutto l’anno viene inoltre attuato anche il piano di monitoraggio per la ricerca dei cianobatteri, nel rispetto delle disposizioni stabilite dal Decreto Ministeriale 30.03.2010.
I controlli durante la stagione balneare vengono effettuati con cadenza bimensile.
Nel corso dell’intero anno solare, sulle acque del Lago d’Iseo è attuato anche il piano di monitoraggio per la ricerca di cianobatteri, nel rispetto delle disposizioni stabilite dal D.M. 30.03.2010.
QUALITA’ DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE – STAGIONE BALNEARE 2015

Località controllate sulla sponda bergamasca del Lago D’Iseo
LAGO DI ENDINE
L’attività di monitoraggio delle acque di balneazione del lago d’Endine viene svolta dall’Ufficio di Sanità Pubblica di Trescore Balneario del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo, in collaborazione con il Corpo di Polizia Provinciale di Bergamo.
Le analisi microbiologiche vengono eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo.
I controlli durante la stagione balneare vengono effettuati con cadenza mensile.
Durante la stagione balneare sulle acque del Lago di Endine è attuato anche il piano di monitoraggio per la ricerca di cianobatteri, nel rispetto delle disposizioni stabilite dal D.M. 30.03.2010.
QUALITA’ DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE – STAGIONE BALNEARE 2015

Località controllate sul Lago di Endine

LAGHETTO GIUDICI – ROGNO
LAGHETTO PIANGAIANO – ENDINE GAIANO

L’attività di monitoraggio delle acque di balneazione del Laghetto Giudici di Rogno e del Laghetto Piangaiano di Endine Gaiano viene svolta dall’Ufficio di Sanità Pubblica di Trescore Balneario del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo.
Le analisi microbiologiche vengono eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo.
I controlli durante la stagione balneare vengono effettuati con cadenza mensile.

SITI INTERNET

Sul “PORTALE ACQUE” del Ministero della Salute al sito www.portaleacque.salute.gov.it durante la stagione balneare si possono facilmente consultare gli esiti delle analisi microbiologiche inserite dall’ASL della provincia di Bergamo, nonché le indicazioni cartografiche ed i profili delle acque di balneazione di ciascuna località controllata nella provincia di Bergamo

L’Osservatorio sulla Qualità delle Acque del Sebino, istituito dall‘ASL della Provincia di Bergamo e dal Comune di Lovere, gestisce un sito internet per comunicare le informazioni utili sulla qualità delle acque di balneazione.

Le pagine internet sono facilmente raggiungibili al sito www.balneazionelagoiseo.it o cliccando sul link raffigurante il logo “nuotare informati” nei siti www.asl.bergamo.it oppure www.comune.lovere.bg.it


APP BALNEAZIONE LAGO D’ISEO
In prospettiva dell’evento “EXPO 2015” che presumibilmente comporterà un maggiore afflusso di turisti nelle località lacustri, l’ASL della provincia di Bergamo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia – Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale e Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione C/o Facoltà di Medicina, sta sviluppando il progetto di realizzazione di un sistema applicativo APP per telefonini e tablet, facilmente accessibile e consultabile, in grado di fornire al pubblico notizie costantemente aggiornate sulla qualità delle acque di balneazione.
Attraverso questa applicazione cittadini e visitatori EXPO potranno facilmente localizzare su una cartografia navigabile le aree di balneazione e consultare le relative informazioni riguardanti la balneabilità delle stesse.
Si prevede di realizzare il progetto per giugno/luglio 2015.

Dr.ssa Doris Crevatin - Dipartimento di Prevenzione Medico ASL sede di Trescore B.rio

e

Giacomo Bertoni - Settore di Prevenzione Medico - Ufficio di Sanità Pubblica ASL sede di Trescore B.rio

News
N.U.C.A. – NUMERO UNICO CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
Dal 16 febbraio è attivo il nuovo numero provinciale per la Continuità Assistenziale
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La fase 1 - Attivazione del N.U.C.A. il NUMERO UNICO CONTINUITA’ ASSISTENZIALE
A partire dallo scorso lunedì 16 febbraio 2015, Bergamo e provincia sono state interessati ed importanti novità.
La prima, l'attivazione di un nuovo numero di riferimento per la continuità assistenziale. Si tratta del "numero unico per la guardia medicache, per le urgenze, si affianca al consolidato riferimento del 118.
Il numero N.U.C.A. 035.3535 risponde ad un'esigenza concreta realizzando, nel contempo, una vera rivoluzione che coniuga semplicità a unicità. Infatti, in caso di necessità, può essere molto semplice ed utile ricordare di contattare un unico numero di riferimento, certi di poter contare su rapide indicazioni vocali per contattare la continuità assistenziale (ex guardia medica) più vicina.
Ogni cittadino componendo il numero 035.3535, da qualsiasi Comune della provincia Bergamasca, sarà accompagnato passo passo da una voce guida che registrerà e smisterà la richiesta assistenziale verso la postazione di riferimento del Comune di provenienza della chiamata.

Il numero unico è attivo:

tutti i giorni dalle ore 20,00 alle ore 8.00 del mattino successivo;
tutti i sabati, le domeniche ed i giorni festivi dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
tutti i giorni prefestivi infrasettimanali dalle ore 10.00 alle ore 8.00 del giorno feriale successivo alla festività.


Il numero NUCA è stato inoltre collaudato per riconoscere qualsiasi tipologia di voce, da roca ad alterazioni di voce dovuta a patologie, dai laringectomizzati al dialetto bergamasco. Inoltre è importante sapere che i Direttori di Distretto ASL saranno attivamente impegnati sul territorio per monitorare il funzionamento di questa nuova modalità di contatto telefonico, al fine di evidenziare e superare eventuali criticità.

Per maggiori informazioni e visionare subito il video di presentazione clicca qui

La fase 2 - Il trasferimento postazione Guardia Medica
In concomitanza all'attivazione del numero di telefono unico (N.U.C.A.) per il Servizio di Continuità Assistenziale, la postazione dell'ambulatorio (ex Guardia Medica) dapprima collocato presso la sede della Croce Rossa Italiana ha trovato posto nei nuovi locali appositamente attrezzati presso il Distretto di Bergamo.
Dal 16 Febbraio scorso si è così portato a compimento un progetto di ridefinizione degli spazi presso il Distretto della città di Bergamo, iniziato nel 2013, andando così a completare la fase di ricollocazione di tutti i servizi afferenti allo stesso Distretto di Bergamo per garantire un'offerta completa dei servizi sanitari ai cittadini e all'intera comunità.
Il Servizio di Continuità Assistenziale è ubicato nella nuova sede in Via Borgo Palazzo, 130 – (PADIGLIONE GIALLO N. 6D)

La fase 3 - La riattribuzione dei comuni per competenza territoriale
L'altra innovazione riguarda la riattribuzione dei comuni territoriali afferenti per competenza per ciascuna postazione del Servizio di Continuità Assistenziale.
A decorrere dal 16 febbraio scorso, infatti, i comuni afferenti ai singoli ambulatori di Bergamo, Bonate Sotto, Villa d'Almè e S.Omobono Terme si sono uniformati al programma di allineamento dei Comuni.

La postazione di Bergamo in Via Borgo Palazzo, 130 – (PADIGLIONE GIALLO N. 6D) può accogliere le richieste dei cittadini dei comuni di Bergamo, Gorle, Orio al Serio, Torre Boldone, e le new entry  Ponteranica e Sorisole.
La postazione di Bonate Sotto in Via Garibaldi, 15 in cui possono rivolgersi i cittadini comuni di Ambivere, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Brembate Sopra, Caprino Bergamasco, Cisano Bergamasco, Mapello, Ponte San Pietro, Pontida e Presezzo.
La postazione di Villa d'Almè in Via Roma, 16 a cui competeno le richieste dei cittadini di Almè, Paladina, Valbrembo e Villa d'Almè.
La postazione di Sant'Omobono Terme in Via G. Vanoncini, 20 (già Via Vittorio Veneto) garantisce l'accoglimento delle richieste per le comunità dei cittadini dei comuni di Bedulita, Berbenno, Brumano, Capizzone, Corna Imagna, Costa Imagna, Fuipiano, Locatello, Roncola, Rota Imagna, Sant'Omobono Terme, Strozza, Valsecca, Almenno San Bartolomeo, Almenno Sant'Alessadro, Barzana e Palazzago.

Legenda:

comuni di nuova afferenza

 

Dott.ssa Sabrina Damasconi - Ufficio Stampa ASL Bergamo e Direttore Responsabile ASL IN..FORMA http://aslinforma.youspace.it/index.asp#

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ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo Anno IV - edizione estiva 2017 - Periodico reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385199 - e-mail: sabrina.damasconi@ats-bg.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
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