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Promozione della Salute
Appuntamento a sabato 13 giugno
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Il primo appuntamento è previsto per sabato 13 giugno dalle ore 9.30 presso la Sala Lombardia della sede ASL in Via Gallicciolli, 4 in Bergamo.

L'oggetto? Un momento di incontro per accrescere la capacità di "leggere tra le righe" e stringere una forte allenza creando una solida relazione tra salute e città.

Dopo i successi ottenuti nella scorsa edizione, nell'ambito delle attività di "Rete Città Sane", è stato programmato un nuovo ciclo di incontri per "leggere" temi ed esperienze centrati sul rapporto tra la salute e le città, rivolto ai rappresentanti dei comuni, agli operatori dell'ASL, alle associazioni operanti sul territorio e a tutte le persone interessate all’argomento.
Gli attesi incontri offriranno l'occasione per presentare alcune proposte atte ad instaurare collaborazioni con le Associazioni sportive del territorio per promuovere l’attività fisica e la pratica sportiva dei disabili volte a favorirne l’integrazione sociale.

Il prossimo appuntamento da segnare in agenda è già preventivato al prossimo autunno.

Per maggiori informazioni contattare il Servizio Promozione Salute ASL Bergamo.

Dott.ssa Sabrina Damasconi - Ufficio Stampa ASL Bergamo e Direttore Responsabile ASL IN..FORMA http://aslinforma.youspace.it/index.asp#

Sanitaria
La salvaguardia delle acque
Località e modalità di controllo
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La salvaguardia delle acque lacustri ha obiettivi legati non solo a motivazioni di natura economica, turistica ed ecologica, ma ha anche rilevanti finalità nella tutela della salute pubblica.
Il controllo delle acque di balneazione rientra nei compiti istituzionali affidati al Dipartimento di Prevenzione della ASL della provincia di Bergamo.
Sotto l’aspetto igienico-sanitario occorre garantire che le acque utilizzate ai fini della balneazione non possano rappresentare una causa di rischio per la salute dei bagnanti, a seguito di fenomeni di inquinamento causati dalla presenza di microrganismi patogeni o altri inquinanti.
Le azioni di prevenzione implicano:

  • L’individuazione e controllo delle località adibite alla balneazione
  • Il monitoraggio costante della qualità delle acque, attraverso l’analisi dei parametri stabiliti dalla legge.
  • La gestione del flusso informativo con Regione Lombardia e Ministero della Salute.
  • I rapporti con le Amministrazioni Comunali, nell’indicare i provvedimenti amministrativi (ordinanze) e tecnici (apposizione di segnaletica, sicurezza ed igiene delle aree interessate),
  • I rapporti istituzionali con altri Enti (ARPA, Provincia, Comunità Montana, Autorità di Bacino lacuale)
  • Le azioni di informazione e prevenzione dirette ai cittadini

LOCALITA’ CONTROLLATE IN PROVINCIA DI BERGAMO
Durante la stagione balneare il Dipartimento di Prevenzione Medico dell’Asl della provincia di Bergamo effettuata i controlli ai fini della balneazione nelle seguenti località:

  • Sponda Bergamasca del lago d’Iseo (n. 17 punti di controllo)
  • Lago di Endine (n. 13 punti di controllo)
  • Laghetto Piangaiano di Endine (n. 1 punto di controllo)
  • Laghetto Giudici di Rogno(n. 1 punto di controllo)

CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE
Per la valutazione e l'attribuzione dello stato di qualità delle acque di balneazione la normativa stabilisce l'utilizzo di due soli indicatori microbiologici: Escherichia coli e Enterococchi intestinali.
Questi rappresentano la migliore corrispondenza possibile tra inquinamento di origine fecale e ripercussioni per la salute nelle acque destinate a scopi ricreativi.
Il giudizio di qualità delle acque di balneazione viene formulato attraverso un sistema di classificazione che prevede quattro classi di qualità: scarsa, sufficiente, buona, eccellente
La classificazione delle acque, si fonda sull’elaborazione, in calcoli statistici, degli esiti analitici dei campionamenti effettuati nelle precedenti quattro stagioni balneari.

 

PARAMETRI

MICROBIOLOGICI

QUALITA'

ECCELLENTE

QUALITA'

BUONA

QUALITA'

SUFFICIENTE

QUALITA'

SCARSA

enterococchi intestinali

(ufc/100 ml)

200 (*)

400 (*)

330 (**)

Oltre i limiti

escherichia coli

(ufc/100 ml)

500 (*)

1000 (*)

900 (**)

Oltre i limiti

 



Al fine di garantire un adeguato livello di tutela della salute dei bagnanti per le acque classificate ad inizio della stagione balneabili (eccellente, buona o sufficiente), viene comunque fissato a livello analitico un “valore limite”, il cui superamento impone l’obbligo di immediata adozione del provvedimento di divieto temporaneo di balneazione.

 

 

VALORI LIMITE PER UN SINGOLO CAMPIONE

PARAMETRI MICROBIOLOGICI

CORPO IDRICO

VALORI

enterococchi intestinali (ufc/100 ml)

Acque interne

500 UFC/100ml

escherichia coli (ufc/100 ml)

Acque interne

1000 UFC/100 ml

 

 

 

ELENCO LOCALITA’ CONTROLLATE NELLA PROVINCIA DI BERGAMO

E CLASSIFICAZIONE ACQUE DI BALNEAZIONE

 

 

 

 

N.

CORPO D’ACQUA

LOCALITA’

COMUNE

Qualità acque

di balneazione

1

LAGO D’ISEO

BERSAGLIO

COSTA VOLPINO

Buona

2

LAGO D’ISEO

LIDO CORNASOLA

LOVERE

Eccellente

3

LAGO D’ISEO

FOCE BORLEZZA

CASTRO

Eccellente

4

LAGO D’ISEO

GRE

SOLTO COLLINA

Eccellente

5

LAGO D’ISEO

BOGN

RIVA DI SOLTO

Eccellente

6

LAGO D’ISEO

STRADA VECCHIA

RIVA DI SOLTO

Eccellente

7

LAGO D’ISEO

CAMPING 30 PASSI

RIVA DI SOLTO

Eccellente

8

LAGO D’ISEO

PUNTA LA PIETRA

PARZANICA

Eccellente

9

LAGO D’ISEO

FOCE RINO

TAVERNOLA B.SCA

Eccellente

10

LAGO D’ISEO

CASERMA C.C.

TAVERNOLA B.SCA

Eccellente

11

LAGO D’ISEO

GALLINARGA

TAVERNOLA B.SCA

Eccellente

12

LAGO D’ISEO

CORNO

PREDORE

Eccellente

13

LAGO D’ISEO

SAN ROCCO

PREDORE

Eccellente

14

LAGO D’ISEO

LOC. CAMPITINO

PREDORE

Eccellente

15

LAGO D’ISEO

EUROVIL

PREDORE

Eccellente

16

LAGO D’ISEO

CAMPING NETTUNO

SARNICO

Eccellente

17

LAGO D’ISEO

LIDO DEI POVERI

SARNICO

Eccellente

18

LAGO DI ENDINE

CASA DEL PESCATORE

MONASTEROLO

Eccellente

19

LAGO DI ENDINE

LIDO LEGNER

MONASTEROLO

Eccellente

20

LAGO DI ENDINE

BAR BIALI'

MONASTEROLO

Eccellente

21

LAGO DI ENDINE

BOCCHETTA

SPINONE AL LAGO

Eccellente

22

LAGO DI ENDINE

SAN PIETRO (LIDO)

SPINONE AL LAGO

Eccellente

23

LAGO DI ENDINE

CIRCOLO NAUTICO

SPINONE AL LAGO

Eccellente

24

LAGO DI ENDINE

BAR ALBERELLO

SPINONE AL LAGO

Eccellente

25

LAGO DI ENDINE

LOCALITA' CROTTE

RANZANICO

Eccellente

26

LAGO DI ENDINE

PUNTA (AURORA)

RANZANICO

Eccellente

27

LAGO DI ENDINE

FILANDA-PONTILE

RANZANICO

Eccellente

28

LAGO DI ENDINE

GERU'

ENDINE GAIANO

Eccellente

29

LAGO DI ENDINE

TORRE

ENDINE GAIANO

Eccellente

30

LAGO DI ENDINE

S. FELICE

ENDINE GAIANO

Eccellente

31

LAGHETTO PIANGAIANO

PIANGAIANO

ENDINE GAIANO

Eccellente

32

LAGHETTO GIUDICI

GIUDICI

ROGNO

Eccellente

 


INFORMAZIONE AL PUBBLICO
Ai sensi dell’art. 15 del Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 116, dalla stagione balneare 2012, i comuni hanno l’obbligo di assicurare una corretta informazione al pubblico.
In particolare, presso ogni località adibita alla balneazione deve essere collocata la cartellonistica (segni e simboli) stabilita a livello comunitario, (decisione di esecuzione della comunità Europea del 27 maggio 2011 in applicazione alla direttiva 2006/7/CE), che indica la classificazione delle acque di balneazione, la descrizione dell’area, gli indirizzi utili, i siti internet ed ulteriori informazioni.
L’ASL della provincia di Bergamo ha predisposto l’apposita segnaletica da posizionare in ogni località adibita alla balneazione.
 

LA SEGNALETICA

Decisione di esecuzione della commissione CE del 27 maggio 2011

 

LAGO D’ISEO
Al fine di garantire la massima omogeneità dei dati raccolti, l’attività di campionamento delle acque di balneazione sulle località del lago di Iseo anche per la stagione balneare 2015 viene svolta congiuntamente dall’ASL della provincia di Bergamo (Dipartimento di Prevenzione Medico – Ufficio di Sanità Pubblica di Trescore Balneario) e dell’ASL di Brescia, in collaborazione con l’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi di Iseo, Endine e Moro.
Le analisi microbiologiche sui campioni prelevati nelle località Bergamasche sono eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo.
Nell’arco di tutto l’anno viene inoltre attuato anche il piano di monitoraggio per la ricerca dei cianobatteri, nel rispetto delle disposizioni stabilite dal Decreto Ministeriale 30.03.2010.
I controlli durante la stagione balneare vengono effettuati con cadenza bimensile.
Nel corso dell’intero anno solare, sulle acque del Lago d’Iseo è attuato anche il piano di monitoraggio per la ricerca di cianobatteri, nel rispetto delle disposizioni stabilite dal D.M. 30.03.2010.
QUALITA’ DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE – STAGIONE BALNEARE 2015

Località controllate sulla sponda bergamasca del Lago D’Iseo
LAGO DI ENDINE
L’attività di monitoraggio delle acque di balneazione del lago d’Endine viene svolta dall’Ufficio di Sanità Pubblica di Trescore Balneario del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo, in collaborazione con il Corpo di Polizia Provinciale di Bergamo.
Le analisi microbiologiche vengono eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo.
I controlli durante la stagione balneare vengono effettuati con cadenza mensile.
Durante la stagione balneare sulle acque del Lago di Endine è attuato anche il piano di monitoraggio per la ricerca di cianobatteri, nel rispetto delle disposizioni stabilite dal D.M. 30.03.2010.
QUALITA’ DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE – STAGIONE BALNEARE 2015

Località controllate sul Lago di Endine

LAGHETTO GIUDICI – ROGNO
LAGHETTO PIANGAIANO – ENDINE GAIANO

L’attività di monitoraggio delle acque di balneazione del Laghetto Giudici di Rogno e del Laghetto Piangaiano di Endine Gaiano viene svolta dall’Ufficio di Sanità Pubblica di Trescore Balneario del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo.
Le analisi microbiologiche vengono eseguite dal Laboratorio di Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione Medica dell’ASL della provincia di Bergamo.
I controlli durante la stagione balneare vengono effettuati con cadenza mensile.

SITI INTERNET

Sul “PORTALE ACQUE” del Ministero della Salute al sito www.portaleacque.salute.gov.it durante la stagione balneare si possono facilmente consultare gli esiti delle analisi microbiologiche inserite dall’ASL della provincia di Bergamo, nonché le indicazioni cartografiche ed i profili delle acque di balneazione di ciascuna località controllata nella provincia di Bergamo

L’Osservatorio sulla Qualità delle Acque del Sebino, istituito dall‘ASL della Provincia di Bergamo e dal Comune di Lovere, gestisce un sito internet per comunicare le informazioni utili sulla qualità delle acque di balneazione.

Le pagine internet sono facilmente raggiungibili al sito www.balneazionelagoiseo.it o cliccando sul link raffigurante il logo “nuotare informati” nei siti www.asl.bergamo.it oppure www.comune.lovere.bg.it


APP BALNEAZIONE LAGO D’ISEO
In prospettiva dell’evento “EXPO 2015” che presumibilmente comporterà un maggiore afflusso di turisti nelle località lacustri, l’ASL della provincia di Bergamo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia – Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Industriale e Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione C/o Facoltà di Medicina, sta sviluppando il progetto di realizzazione di un sistema applicativo APP per telefonini e tablet, facilmente accessibile e consultabile, in grado di fornire al pubblico notizie costantemente aggiornate sulla qualità delle acque di balneazione.
Attraverso questa applicazione cittadini e visitatori EXPO potranno facilmente localizzare su una cartografia navigabile le aree di balneazione e consultare le relative informazioni riguardanti la balneabilità delle stesse.
Si prevede di realizzare il progetto per giugno/luglio 2015.

Dr.ssa Doris Crevatin - Dipartimento di Prevenzione Medico ASL sede di Trescore B.rio

e

Giacomo Bertoni - Settore di Prevenzione Medico - Ufficio di Sanità Pubblica ASL sede di Trescore B.rio

Sanitaria
Vaccini: tutte le risposte
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Una settimana per diffondere in modo capillare il messaggio dell’importanza delle vaccinazioni. In occasione della Settimana Mondiale dell’Immunizzazione, organizzata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità fino a fine aprile, l’OMS ha pubblicato un decalogo dei falsi miti riguardanti i vaccini che sono maggiormente diffusi e radicati. Scardinare queste false credenze significa recuperare il valore autentico dei vaccini, che rappresentano una grande conquista dell’umanità e che troppo spesso finiscono sotto accusa in modo improprio. E allora vediamo quali sono i falsi miti e i fatti relativi ai vaccini.

Mito 1: con una migliore igiene e servizi sanitari le malattie scompaiono e così i vaccini non sono necessari.
Fatto 1: il lavaggio delle mani, una migliore condizione igienica, l’acqua pulita possono certamente proteggere le persone dalle malattie ma queste possono diffondersi indipendentemente dal livello di igiene; se le persone non sono vaccinate, alcune malattie che non sono più così comuni, come la poliomielite o il morbillo, possono ritornare.

Mito 2 : i vaccini hanno molti effetti collaterali dannosi e quelli a lungo termine non sono ancora conosciuti. La vaccinazione può anche essere fatale.
Fatto 2: i vaccini sono molto sicuri. La maggior parte delle reazioni ai vaccini sono solitamente lievi e temporanee, come ad esempio un braccio dolorante o una leggera febbre. Gli eventi molto gravi sono estremamente rari e vengono attentamente monitorati e studiati. È più alta la probabilità di essere colpiti da una malattia grave che da un evento grave legato al vaccino. Ad esempio nel caso di poliomielite, la malattia può causare paralisi, il morbillo può causare l'encefalite e la cecità. I benefici della vaccinazione superano di molto i rischi.

Mito 3: il vaccino combinato contro difterite, tetano e pertosse e il vaccino contro la poliomielite causano la sindrome della morte improvvisa infantile (SIDS).
Fatto 3: non esiste alcun nesso di causalità tra la somministrazione dei vaccini e la morte improvvisa del lattante. Ciò che è vero è che questi vaccini vengono somministrati in un momento in cui i bambini possono soffrire di SIDS. Insomma i decessi per SIDS si sarebbero verificati anche se i bambini non fossero stati vaccinati.

Mito 4: le malattie prevenibili con il vaccino sono quasi scomparse nel mio Paese quindi non c'è alcun motivo di vaccinarsi.
Fatto 4: anche malattie prevenibili con vaccini sono diventate rare in molti Paesi ma gli agenti infettivi che causano queste malattie continuano a circolare in alcune parti del mondo. In un mondo altamente interconnesso questi microbi possono attraversare i confini geografici ed infettare chi non è protetto. Vaccinarsi significa proteggere se stessi e chi ci circonda.

Mito 5: le malattie infantili prevenibili dai vaccini sono solo un fatto spiacevole della vita.
Fatto 5: le malattie prevenibili dai vaccini non devono essere considerati 'fatti della vita'. Malattie come morbillo, parotite e rosolia possono portare a gravi complicazioni come la polmonite, l’encefalite, la cecità, la diarrea, le infezioni dell'orecchio, la sindrome da rosolia congenita (se una donna viene infettata dalla rosolia in gravidanza) e la morte. Tutte queste malattie possono essere prevenute con i vaccini.

Mito 6: dare ad un bambino più di un vaccino alla volta può aumentare il rischio di effetti collaterali dannosi, perché si sovraccarica troppo il suo sistema immunitario.
Fatto 6: l'evidenza scientifica dimostra che dare diversi vaccini allo stesso tempo non ha alcun effetto negativo sul sistema immunitario di un bambino. I bambini sono esposti a diverse centinaia di sostanze estranee che innescano ogni giorno una risposta immunitaria. Una vaccinazione combinata si traduce in un minor numero di iniezioni.

Mito 7: l'influenza è solo un fastidio e il vaccino non è molto efficace.
Fatto 7: l'influenza è molto più di un fastidio, è una grave malattia che uccide ogni anno 300mila-500mila persone in tutto il mondo. Le donne incinte, i bambini piccoli, gli anziani in cattive condizioni di salute e chiunque abbia una malattia cronica, come l'asma o malattie cardiache, sono a maggior rischio di infezioni gravi e di morte. La vaccinazione offre l'immunità ai tre ceppi più diffusi che circolano ogni stagione.

Mito 8: è meglio ammalarsi e immunizzarsi attraverso la malattia che attraverso i vaccini.
Fatto 8: i vaccini interagiscono con il sistema immunitario e lo spingono a produrre una risposta simile a quella prodotta dall'infezione naturale, ma non causano la malattia e non espongono la persona alle possibili complicanze causate dalla malattia.

Mito 9: i vaccini contengono mercurio che è pericoloso.
Fatto 9: il tiomersale è un composto organico contenente mercurio che viene aggiunto ad alcuni vaccini come conservante. Non ci sono prove che suggeriscono che la quantità di tiomersale presente nei vaccini rappresenti un rischio per la salute.

Mito 10: i vaccini causano l'autismo.
Fatto 10: questa teoria, che ancora oggi torna periodicamente alla ribalta, trova origine in uno studio del 1998 che suggerì un possibile legame tra il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia (MMR) e l'autismo. Questo studio è stato poi ritirato anche da The Lancet, la rivista che lo pubblicò, a causa delle gravi carenze riscontrate. Purtroppo la ricerca ancora oggi innesca il panico e porta alla caduta dei tassi di immunizzazione e a successive epidemie. Non ci sono prove di un legame tra vaccino MMR e l'autismo o disturbi autistici.

Dr. Giancarlo Malchiodi
Direttore Area di Sanità Pubblica – Dipartimento di Prevenzione Medico - ASL Bergamo

Sanitaria
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Il panorama agricolo bergamasco è composto, principalmente, da aziende di dimensioni ridotte o ridottissime e a prevalente conduzione familiare. Tale conformazione strutturale necessita comunque di un buon livello di meccanizzazione, anche se talvolta si riscontra un parco macchine vetusto e troppo spesso non rispondente ad elementari requisiti di sicurezza (protezione contro il rischio di ribaltamento del mezzo, organi in movimento accessibili, ecc…). Conseguenza immediata è il frequente accadimento di infortuni sul lavoro.
Proprio per questo motivo il piano dei controlli provinciale dell’ASL di Bergamo è prevalentemente orientato alla sicurezza delle macchine agricole anche se, da tempo, questa particolare attenzione alla sicurezza delle macchine si è accompagnata all’osservazione di altri aspetti di pericolare interesse per la tutela della salute e della sicurezza degli addetti al settore quali quelli legati alla zootecnia, al rischio biologico, al rischio chimico (soprattutto da prodotti fitosanitari), al rumore ed alle vibrazioni trasmesse dalle macchine in uso al corpo. Il contrasto agli infortuni ed alle patologie correlate al lavoro viene perseguito non solo attraverso gli strumenti del controllo ma anche tramite attività di promozione e sostegno alle aziende del settore. L’azione di promozione viene attuata attraverso campagne informative, convegni, pubblicazioni e corsi realizzati con il forte coinvolgimento di altri soggetti della pubblica amministrazione e dei destinatari delle attività stesse (agricoltori, costruttori e commercianti di macchine agricole, ...).
Tra le principali attività promosse da questa ASL si ricorda:
la diffusione dell’attività di controllo e vigilanza nelle aziende agricole (da parte di tecnici della prevenzione, medici del lavoro e personale sanitario non medico);
azioni per lo sviluppo del sistema comunicativo per la prevenzione in agricoltura (convegni, stand presso la fiera di S. Alessandro, azioni volte al coinvolgimento delle organizzazioni datoriali e sindacali di settore, ecc…);
azioni di formazione/informazione ed indirizzo tecnico.
Un particolare intervento che si sta dimostrando di grande efficacia consiste nel controllo del commercio delle macchine sia usate che nuove, accompagnato da una campagna di promozione rivolta a costruttori, venditori, riparatori di macchine agricole (in collaborazione con la Sede di Bergamo della Regione Lombardia).
Se è vero che in linea generale le macchine sono la prima causa di infortunio in agricoltura, è altrettanto vero che laddove l’allevamento, in particolare di grandi animali –soprattutto bovini- è una componente importante dell’economia agricola, una parte assai rilevante degli infortuni è legata direttamente o indirettamente a tale attività. Si tratta di eventi, talvolta molto gravi o addirittura mortali, fortemente condizionati dalle modalità di allevamento e di mungitura, dalle strutture edilizie, dalle modalità di stoccaggio e movimentazione rotoballe, dalle modalità di preparazione dei mangimi.
Fra le attività preventive promosse dalla nostra Azienda possiamo ricordare gli specifici percorsi formativi con nozioni di base sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, delle attrezzature, dei macchinari e delle sostanze utilizzate, oltre che sulla prevenzione delle malattie professionali, rivolti agli studenti degli istituti tecnici agrari della provincia, nella prospettiva di formare futuri lavoratori e preposti aziendali. Dall’anno scolastico 2005 ad oggi sono stati formati alla sicurezza più di 700 studenti che, entrando nel mercato del lavoro del nostro territorio, hanno portato una ventata di attenzione e sensibilità alla sicurezza ed alla prevenzione.
Nella realizzazione di questi corsi, ai docenti dell’ASL da alcuni anni si sono affiancati anche alcuni insegnanti interni delle scuole, realizzando un’integrazione davvero efficace e lungimirante, nella direzione indicata dalla legislazione attuale che prevede il graduale inserimento della disciplina “Sicurezza sul lavoro” nei programmi scolastici.

a cura del Dipartimento di Prevenzione Medico ASL Bergamo

Sanitaria
Maggio: EXPO2015
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Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale, in corso fino al 31 ottobre 2015, il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi a Milano, la vetrina mondiale, molti Paesi hanno occasione di mostrare il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese.
Expo Milano 2015 rappresenta la piattaforma di confronto di idee e di soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimolerà la creatività dei Paesi e promuoverà le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Per la durata della manifestazione, la città di Milano e il Sito Espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre.

EXPO nell’Asl di Bergamo
L’evento EXPO 2015 avrà un rilevante impatto sul nostro territorio provinciale, e già da ora richiede una grande attenzione agli aspetti legati alla sicurezza di cittadini/consumatori, lavoratori e partecipanti alla manifestazione.
Infatti nella nostra Provincia, considerata la vicinanza alla sede EXPO (50 Km. circa da Milano) e la presenza del’aeroporto Caravaggio di Orio al Serio, si prevede che durante l’evento EXPO vi sarà un incremento di 1.050.000 passeggeri/mese rispetto al normale flusso di 830.000 passeggeri/mese in transito all’Aeroporto.
Stimando una permanenza dei visitatori nel territorio provinciale di circa 2 gg per gli italiani e 3 gg per gli stranieri, considerate le numerose attrattive culturali e naturali della nostra Provincia, è ovvio che vi sarà un utilizzo intensivo dell’intera capacità ricettiva turistica bergamasca (24.050 posti letto - dati Provincia di Bergamo), e un importante incremento della richiesta di cibo, con conseguente aumento della derrate alimentari da controllare.

I dipartimenti di prevenzione, medico e veterinario dell’ASL di Bergamo hanno quindi programmato un potenziamento delle attività di controllo per il 2015, con l’obiettivo, rispetto alla media degli anni precedenti, di incrementare:
- la vigilanza nelle strutture ricettive (alberghi, bed & breakfast, ostelli, affittacamere, ecc) per verifcare le condizione di igiene: spazi sufficienti, pulizia ;
- la vigilanza sui servizi alla persona (centri benessere, saune, centri estetici, tatuatori e piercing, acconciatori);
- vigilanza sulla qualità e sicurezza delle acque di balneazione dei laghi di Iseo ed Endine, a promozione dell’attrattiva turistica del territorio ( oltre 750 prelievi annui di acqua di balneazione);
- la vigilanza sulle ristorazioni (ristoranti, pasticcerie, gelaterie, cibi da asporto, agriturismi, ristorazione e gelaterie ambulanti) soprattutto nelle zone a più alto impatto expo: aereoporto zone turistiche tipiche
Inoltre sarà prioritaria l’azione di controllo degli impianti di deposito e di trasformazione di alimenti , poiché l’aumentata richiesta di cibo potrebbe comportare un incremento di problemi sanitari connessi (tossinfezioni alimentari).
- la sorveglianza sanitaria in rapporto al rischio di malattie infettive trasmissibili;
- le iniziative di informazione sui rischi sanitari per la popolazione e di assistenza per gli StakeHolders (sportelli informativi, anche con un Numero Verde dedicato all’EXPO, Linee Guida di interesse sanitario sulla pagina web, distribuzione di materiale informativo);

a cura del Dipartimento di Prevenzione Medico ASL Bergamo

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ASL In...forma Periodico di informazione dell'Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bergamo Anno IV - numero 5 & 6 reg. Tribunale di Bergamo iscritto n°8/2012 in data 22 Febbraio 2012 Direzione e Redazione via Gallicciolli 4 - 24121 Bergamo tel. 035/385176 - http://www.asl.bergamo.it Editore: Mara Azzi Direttore Generale ASL Bergamo - Direttore Responsabile: Sabrina Damasconi Giornalista sdamasconi@asl.bergamo.it Ufficio Stampa e Comunicazione ASL BERGAMO
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